Ci sono volti e mestieri anche del Casentino. La mostra è stata presentata a livello nazionale e internazionale.
L’artigianato toscano i suoi volti e le sue storie. Tutto questo è Wo-Men at Work, il lavoro del fotografo e regista fiorentino Stefano Lupi, che da più di vent’anni documenta il mondo dell’artigianato toscano, che da oggi sarà in mostra al Museo San Francesco di castel San Niccolò. Quello di Lupi è anche un lavoro dedicato alla memoria di mestieri e abilità che in molti casi vanno scomparendo. Il suo progetto ha dato vita alla realizzazione di un catalogo fotografico che raccoglie 150 scatti dal titolo “Wo-Men at Work – Artisti e artigiani di Toscana”.
“L’Amministrazione Comunale di Castel San Niccolò ha colto con entusiasmo l’opportunità di ospitare la mostra itinerante di Stefano Lupi, un progetto fotografico nato anche tra i paesaggi e i volti del Casentino, che si allarga a raccontare un vero e proprio affresco dell’intera Toscana e delle peculiarità del suo territorio”, commenta il Sindaco Antonio Fani.
“La regia è stata il mio lavoro per una vita, ma la fotografia è sempre stata il mio primo amore. Ho voluto essere un testimone del mio tempo in un mondo, quello dell’artigianato, che non avevo mai raccontato prima”, commenta il fotografo e regista Stefano Lupi.
L’Umanità dietro il mestiere è proprio quello che Stefano Lupi intende raccontare in questa mostra meravigliosa e unica nel suo genere, della quale ha potuto parlare anche a su Rai3 ospite di Geo&Geo.
Presentata per la prima volta con grande successo alla Mostra dell’Artigianato di Firenze, l’esposizione si compone di 72 scatti che celebrano il lavoro manuale, l’ingegno e la tradizione. Wo-Men at Work – Artisti e Artigiani di Toscana per e celebrare tutti e tutte senza distinzioni, i volti solcati dalle “rughe della fatica”, mani sapienti e gesti antichi. Tra i tanti mestieri figurano eccellenze locali come il Bigonaio, la lavorazione del celebre Panno Casentino e il maestro del ferro battuto Roberto Maggi.
L’Amministrazione ha scelto di investire in modo significativo negli allestimenti presso il Museo di San Francesco, negli spazi che già in passato hanno ospitato la storica mostra sulla Pietra Lavorata.
“Un’operazione che va ben oltre l’aspetto culturale e assume un profondo valore sociale ovvero custodire la memoria in un’epoca in cui molti mestieri tradizionali rischiano di scomparire, la mostra diventa un presidio di memoria storica, ma anche offrire alle nuove generazioni un’occasione di scoperta e riavvicinamento al mondo dell’artigianato, oggi purtroppo sempre meno attrattivo” conclude il Sindaco Fani. Il valore artistico e documentale del progetto ha già varcato i confini nazionali. La mostra è stata infatti selezionata e raccontata sulla stampa e televisione nazionali, ma in edizioni virtuali anche nel mondo esempio a Londra. Il progetto a breve volerà (sempre in modalità virtuale) fino a Shanghai.














