domenica | 20-09-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Attualità

Sfida demografica e intelligenza artificiale: i pensionati Cgil ne discutono a Camaldoli

di Redazione Casentino24

20/09/2026 15:30

Appuntamento il 22 settembre. Interverrà Monsignor Vincenzo Paglia

“Lavoro, libertà e conoscenza nel tempo della sfida demografica e dell’intelligenza artificiale”. Questo il tema del convegno che lo Spi Cgil della Toscana e di Arezzo, insieme al periodico sindacale Liberetà, hanno organizzato per la mattina di martedì 22 settembre (inizio ore 9.45) nel monastero di Camaldoli.

Dopo i saluti di Federico Lorenzoni, sindaco di Poppi e di Giancarlo Gambineri, segretario provinciale Spi, Paolo Ermini intervisterà Monsignor  VincenzoPaglia, PresidenteEmerito Pontificia Accademia per la vita sull’Enciclica Magnifica Humanitas.

Coordinate dal segretario regionale Spi, Alessio Gramolati, seguiranno le riflessioni di Paolo Ferragina (Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa), Evelina Loffredi (Vincitrice del premio letterario LiberEtà 2026), Maddalena Senesi (Segretaria Lega Spi Cgil Sansepolcro), Alberto Zanobini (Direzione sanità, welfare e coesione sociale Regione Toscana). Le conclusioni saranno di Stefano Landini della Segretaria nazionale dello Spi Cgil.

“Un luogo di storia e spiritualità come Camaldoli è la sede adatta per affrontare in modo diverso il tema dell’intelligenza artificiale – afferma Giancarlo Gambineri, segretario dello Spi di Arezzo. Un argomento con il quale tutti, compresa la popolazione anziana, hanno già iniziato a fare i conti. E lo dovranno fare non solo con una “cassetta” tecnica degli attrezzi ma soprattutto con una visione sul futuro delle trasformazioni che ci attendono”.

“Il convegno di Camaldoli sarà l’occasione per confermare come il nostro sindacato non solo sia pronto ad affrontare le sfide del futuro ma ne sia già protagonista – sottolinea Alessio Gramolati, segretario dello Spi toscano. Intendiamo sviluppare un pensiero che sia in grado di misurarsi con le trasformazioni in corso. Sarebbe un grave errore rimanere ai margini di esso ma sarebbe un problema altrettanto grave non elaborare un nostro autonomo pensiero sui temi prioritari che abbiamo di fronte”.

Articoli correlati