Mercoledì 22 luglio al Castello di Valenzano doppio appuntamento con il Quintetto di Fiati di OIDA, Massimiliano Cuseri al pianoforte e la favola musicale “Pierino e il lupo” narrata da Samuele Boncompagni. Ingresso libero.
SUBBIANO – Il Festival Musicale Valenzano Symphony rende omaggio ai primi dieci anni di attività di OIDA – Orchestra Instabile di Arezzo con una delle serate più attese dell’edizione 2026, dedicata ai grandi capolavori della musica classica e alla divulgazione musicale per tutte le età.
Mercoledì 22 luglio, alle ore 21.15, nella suggestiva cornice del Castello di Valenzano, il pubblico potrà assistere a un doppio appuntamento che unisce la raffinatezza del repertorio mozartiano alla coinvolgente narrazione di una delle favole musicali più celebri di sempre.
La prima parte del concerto vedrà protagonista il Quintetto di Fiati di OIDA insieme al pianista Massimiliano Cuseri, interpreti del celebre Quintetto KV 452 di Wolfgang Amadeus Mozart, considerato uno dei vertici della musica da camera. Lo stesso compositore, in una lettera al padre Leopold del 10 aprile 1784, definì quest’opera “il più bel lavoro che io abbia mai composto”, scritta per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte. Sul palco saranno presenti anche il cofondatore e codirettore di OIDA Paolo Vaccari e il direttore artistico del Valenzano Symphony Giulio Cuseri.
“Subbiano si mostra sempre più al pubblico come un luogo dove la musica è protagonista, non solo per le serate musicali, ma anche per i musicisti che vi sono nati, cresciuti o hanno scelto di vivere qui, impegnandosi a trasmettere la loro passione alle nuove generazioni – sottolinea il sindaco Ilaria Mattesini –. Tra questi ci sono il direttore artistico Giulio Cuseri e Massimiliano Cuseri, giovane ma già affermato pianista che da alcuni anni insegna alla Scuola di Musica della Filarmonica e Corale “G. Verdi”, contribuendo alla crescita culturale del nostro territorio.”
La seconda parte della serata sarà dedicata a “Pierino e il lupo” di Sergej Prokofiev, la celebre fiaba musicale composta nel 1936 con un preciso intento educativo: avvicinare i più piccoli alla musica sinfonica facendo conoscere gli strumenti dell’orchestra attraverso i personaggi della storia. A interpretare l’opera saranno il Quintetto di Fiati di OIDA, mentre la narrazione sarà affidata alla voce di Samuele Boncompagni, capace di rendere ancora più coinvolgente il racconto.
“Abbiamo accolto con entusiasmo questa proposta perché racchiude un forte valore didattico, proprio come nelle intenzioni di Prokofiev – evidenzia l’assessore Paolo Domini –. In un territorio che vanta una storica scuola di musica è importante offrire occasioni che sappiano educare all’ascolto e avvicinare le nuove generazioni alla musica classica. La presenza di Samuele Boncompagni, narratore sempre coinvolgente, contribuirà certamente a conquistare anche bambini e ragazzi, sempre più presenti alle serate del Castello di Valenzano.”
L’appuntamento rientra nel ricco cartellone del Festival Musicale Valenzano Symphony, organizzato dal Comune di Subbiano con il sostegno di Coingas, LFI, Banca di Credito Cooperativo di Anghiari e Stia, Generali Agenzia Subbiano, Famila Castelnuovo di Subbiano, Dimora Storica e Azienda Agrituristica Castello di Valenzano di Marco Franceschi, in collaborazione con a.c. Centodue/SubbianoTV e Misericordia di Subbiano.
L’ingresso è gratuito e il chiostro del Castello è accessibile anche alle persone con disabilità, grazie all’assenza di barriere architettoniche. Un’occasione per vivere una serata di grande musica in uno dei luoghi più suggestivi del Casentino, tra capolavori senza tempo e un programma pensato per coinvolgere pubblici di ogni età.














