venerdì | 16-10-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Cronaca

Subbiano, al via il Controllo di Vicinato: cittadini e istituzioni insieme per rafforzare la sicurezza urbana

di Redazione Casentino24

13/07/2026 17:30

Parte il progetto sperimentale nella zona di Mondinovo. Coinvolti Comune, Polizia Locale, Carabinieri e residenti. Il sindaco Mattesini: “La prevenzione parte dai cittadini”

È ufficialmente operativo a Subbiano il progetto di Controllo di Vicinato, l’iniziativa che punta a rafforzare la sicurezza urbana attraverso una collaborazione strutturata tra cittadini, Amministrazione comunale, Polizia Locale e Arma dei Carabinieri.

Il progetto, condiviso con la Prefettura e sviluppato in stretta sinergia con il Comando provinciale e la Stazione dei Carabinieri di Subbiano, prende il via in forma sperimentale nella zona di Mondinovo, con l’obiettivo di creare una rete di cittadini attivi nella prevenzione e nella segnalazione di situazioni anomale sul territorio.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è il sindaco Ilaria Mattesini, che evidenzia come il Controllo di Vicinato non rappresenti un’attività sostitutiva delle forze dell’ordine, ma un modello di collaborazione basato sulla partecipazione della comunità.

«È un progetto di sicurezza urbana condiviso con la Prefettura e con le forze dell’ordine, in particolare con il Comando provinciale e la Stazione locale dei Carabinieri. L’obiettivo è stimolare i cittadini a riscoprire anche quei rapporti di vicinato che un tempo erano naturali, tornando a prendersi cura del territorio in cui vivono. La prevenzione parte proprio dal cittadino».

Un referente per ogni area

Uno degli elementi centrali del progetto è la nomina di un coordinatore di zona, figura di riferimento per i residenti e interlocutore diretto delle forze dell’ordine.

Per la prima area coinvolta il ruolo è stato affidato a Riccardo Badii, che raccoglierà le segnalazioni dei cittadini e faciliterà lo scambio di informazioni con Carabinieri e Polizia Locale.

«Dopo l’incontro organizzato lo scorso dicembre con il Comune e le forze dell’ordine – spiega Badii – la popolazione ha risposto con grande partecipazione. I residenti potranno rivolgersi a me per comunicare situazioni anomale da segnalare alle autorità. Non si tratta di emergenze, per le quali resta sempre valido il numero unico 112, ma di elementi che possono contribuire alla prevenzione e al controllo del territorio. Allo stesso modo anche le forze dell’ordine potranno contattarmi per eventuali richieste di informazioni».

Dalla rete spontanea al progetto ufficiale

L’iniziativa nasce dall’esperienza maturata proprio nel quartiere di Mondinovo, dove negli ultimi anni si erano verificati alcuni episodi di furti e tentativi di intrusione. Gli stessi residenti avevano già creato autonomamente una rete di comunicazione attraverso canali social per condividere informazioni e monitorare il quartiere.

Un’esperienza che oggi trova una veste ufficiale grazie al lavoro della Polizia Locale, che ha predisposto il progetto e la relativa segnaletica identificativa delle aree interessate.

Il comandante Cecilia Panichi spiega come il Controllo di Vicinato possa diventare un modello replicabile.

«In questa zona gli abitanti avevano già sviluppato spontaneamente una rete di collaborazione. Noi abbiamo semplicemente dato ufficialità e supporto a questa esperienza. Si tratta di un progetto sperimentale che potrà essere esteso anche ad altre aree del territorio, qualora siano gli stessi cittadini a richiederlo e a voler diventare parte attiva della sicurezza urbana».

Le segnalazioni potranno riguardare presenze insolite, veicoli sospetti, situazioni di degrado, abitazioni lasciate incustodite per lunghi periodi o altri elementi che meritino attenzione, contribuendo così a costruire un sistema di prevenzione diffuso. Fondamentale anche la promozione delle cosiddette buone pratiche di sicurezza passiva, come l’adozione di sistemi di protezione delle proprietà private.

Il ruolo dei cittadini e quello delle forze dell’ordine

L’Amministrazione comunale ribadisce infine un principio fondamentale: il Controllo di Vicinato non attribuisce ai cittadini funzioni di vigilanza o intervento diretto.

Il loro compito è esclusivamente quello di osservare, collaborare e segnalare eventuali anomalie, mentre ogni attività di controllo e repressione resta di competenza delle forze dell’ordine. In presenza di un reato in corso o di una situazione di emergenza, il riferimento rimane sempre il Numero Unico di Emergenza 112.

Articoli correlati