Da questa settimana entrerà in funzione l’impianto provvisorio nella strettoia del centro storico. L’obiettivo è ridurre i rischi per pedoni e automobilisti e valutare l’efficacia dell’intervento prima della realizzazione definitiva.
Da questa settimana sarà attivato un impianto semaforico sperimentale per il senso unico alternato lungo la ex SR71, nel tratto che attraversa il centro storico di Castelnuovo di Subbiano. L’intervento, promosso dall’Amministrazione comunale e progettato dalla Polizia Locale, nasce con l’obiettivo di aumentare la sicurezza in uno dei punti più critici della viabilità cittadina, caratterizzato da una carreggiata particolarmente stretta, priva di marciapiedi e interessata quotidianamente dal passaggio di autobus, mezzi pesanti e traffico locale.
La sperimentazione consentirà di monitorare il funzionamento del sistema, raccogliere dati sul traffico e individuare eventuali criticità prima di procedere con l’installazione di un impianto definitivo.
“La frazione di Castelnuovo è una delle più popolose del nostro territorio ed è un importante centro di attività produttive e commerciali – spiega il sindaco di Subbiano, Ilaria Mattesini -. Proprio nel tratto del centro storico la viabilità diventa particolarmente complessa e ogni giorno transitano autobus del trasporto pubblico, mezzi del servizio comunale e numerosi veicoli diretti da e verso Arezzo. Abbiamo condiviso questo progetto con la cittadinanza perché la sicurezza viene prima di tutto. L’impianto semaforico rappresenta l’unica soluzione individuata per rendere meno pericoloso il passaggio nella strettoia, soprattutto quando si incrociano autobus o mezzi pesanti. Prima di realizzare l’intervento definitivo vogliamo però verificare sul campo il suo funzionamento e valutare ogni possibile criticità.”
La strada interessata è la storica arteria che collegava Arezzo al Casentino prima della realizzazione dell’attuale SR71. Ancora oggi rappresenta l’unica viabilità alternativa quando la statale viene chiusa per incidenti o lavori, una situazione che negli ultimi mesi si è verificata con una certa frequenza. La conformazione della carreggiata, il doppio senso di marcia e l’assenza di percorsi pedonali protetti rendono il tratto particolarmente delicato per residenti e utenti della strada.
Il progetto prevede l’installazione di tre lanterne semaforiche: una sulla direttrice Arezzo-Subbiano, in prossimità della piazzetta del paese; una sulla direttrice Subbiano-Arezzo, vicino all’intersezione con via Fermi, all’altezza del sottopasso per la zona industriale e commerciale; una terza nella piazzetta di fronte al circolo di Castelnuovo, a servizio dell’accesso alla strada principale davanti alla chiesa.
“Questo tratto stradale presenta caratteristiche che lo rendono particolarmente pericoloso, soprattutto per gli utenti più vulnerabili come pedoni e ciclisti – sottolinea il comandante della Polizia Locale, Cecilia Panichi -. Prima di installare un impianto fisso, dotato di sensori intelligenti per regolare automaticamente il senso unico alternato, abbiamo scelto di avviare una fase sperimentale. Potremo così verificare gli effetti sulla circolazione, apportare eventuali correttivi e procedere con un investimento definitivo solo dopo averne accertato l’efficacia, evitando inutili sprechi di risorse pubbliche.”
L’intervento rappresenta il primo tassello di un progetto più ampio di riqualificazione della sicurezza lungo tutta la ex SR71, dalla rotatoria di Subbiano fino al confine con il Comune di Arezzo, attraversando le località del Palazzo, Pontecaliano, La Ginestra e Castelnuovo.
L’Amministrazione ricorda infine che sull’intero tratto restano in vigore il limite massimo di velocità di 30 chilometri orari e il divieto di transito ai veicoli con massa superiore alle 12 tonnellate. I divieti sono segnalati da una cartellonistica recentemente potenziata, con l’obiettivo di prevenire ingressi non autorizzati e garantire una maggiore tutela della sicurezza stradale.












