Mercoledì 29 luglio, alle 21.15, il Chiostro del Castello di Valenzano ospita “C’era una volta Pinocchio”, uno spettacolo tra musica sinfonica e narrazione dedicato al bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Ingresso libero.
SUBBIANO – Il Festival Musicale Valenzano Symphony prosegue con un appuntamento dedicato a uno dei personaggi più amati della letteratura mondiale. Mercoledì 29 luglio, alle 21.15, il suggestivo Chiostro del Castello di Valenzano farà da cornice a “C’era una volta Pinocchio”, concerto-spettacolo che celebra il bicentenario della nascita di Carlo Collodi attraverso un originale intreccio di musica, teatro e narrazione.
Protagonisti della serata saranno OIDA – Orchestra Instabile di Arezzo, con la sua orchestra d’archi, insieme a Noi delle Scarpe Diverse, con Samuele Boncompagni e Riccardo Valeriani, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra le avventure del burattino più famoso del mondo.
L’iniziativa rappresenta anche un omaggio ai dieci anni di attività di OIDA, come sottolinea l’assessore alla cultura del Comune di Subbiano, Paolo Domini.
“Avevamo scelto di omaggiare soprattutto OIDA per i suoi dieci anni di vita ‘instabile’, ma lo spettacolo che ci ha proposto ci consente di celebrare anche Carlo Collodi, facendo sentire la nostra appartenenza a questa terra toscana e il nostro desiderio di promuovere la cultura per i bambini. Se l’appuntamento della scorsa settimana è stata una bellissima esperienza di musica e narrazione insieme, con il quintetto di fiati di OIDA e Samuele Boncompagni protagonisti di Pierino e il lupo di Prokof’ev, questo mercoledì siamo sicuri che l’Orchestra d’Archi di OIDA e Noi delle Scarpe Diverse ci offriranno una speciale lettura della storia del burattino più famoso del mondo, Pinocchio, che sicuramente anche Collodi avrebbe apprezzato.”
Lo spettacolo propone un linguaggio originale in cui la musica sinfonica si fonde con il racconto teatrale. L’orchestra eseguirà la suite composta da Alexandre Litvinovsky dedicata a Pinocchio, mentre Noi delle Scarpe Diverse racconteranno con ironia la storia del celebre burattino attraverso dodici bugie, offrendo una lettura inedita e coinvolgente della fiaba.
Pensato per un pubblico di tutte le età, il progetto alterna emozione, comicità e suggestione. Sul palco anche gli orchestrali diventeranno parte integrante della narrazione, mentre le custodie degli strumenti si trasformeranno in scenografia, lasciando spazio ai personaggi della storia realizzati da Lucia Baricci. A guidare il racconto saranno l’imprevedibile Riccardo Valeriani e il più rigoroso Samuele Boncompagni, in un continuo dialogo tra parole e musica.
L’ingresso è gratuito, con un’unica simpatica raccomandazione rivolta al pubblico: “basta non dire bugie”.
Il Festival Valenzano Symphony è realizzato con il sostegno di Coingas, LFI, Banca di Credito Cooperativo di Anghiari e Stia, Assicurazioni Generali – Agenzia di Subbiano e Famila Castelnuovo di Subbiano.













