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Viaggi e Turismo

65 operatori al corso sull’Intelligenza Artificiale di Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica, il Casentino uno dei territorio selezionati

di Rossana Farini

27/10/2026 17:57

A Poppi il percorso formativo promosso da Regione Toscana, Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica per scoprire come ChatGPT e Gemini “raccontano” i territori e definire nuove strategie di visibilità digitale: presenti 65 operatori turistici, sindaci e amministratori, Confartigianato e Coldiretti.

E’ stata un grande successo la prima tappa del percorso formativo “Toscana AI Ready”, un progetto pilota strategico promosso da Regione Toscana, Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica per accompagnare quattro Comunità d’ambito turistico in un percorso integrato di formazione, analisi e sperimentazione diretta sul campo.

A Poppi, presso lo spazio CU.RA. si sono ritrovati 65 operatori turistici e alcuni amministratori del Casentino, per capire il funzionamento dell’intelligenza artificiale applicata alle destinazioni turistiche.

“Abbiamo voluto candidare la nostra Comunità di ambito turistico perché crediamo che i territori interni siano, per propria natura, capaci di creare innovazione, di essere campi di sperimentazione fecondi per il futuro e perché volevamo metterci alla prova con le nuove tecnologie e nella fattispecie, con l’intelligenza artificiale che sta cambiando profondamente il modo di pianificare le vacanze e, parte nostra, di proporsi come destinazione turistica di eccellenza. Ringrazio Anci Toscana, Toscana Promozione Turistica e Regione Toscana per questa bellissima opportunità che ci rende davvero orgogliosi. Ringrazio i tantissimi operatori presenti e gli amministratori che hanno creduto in questo progetto”, commenta Eva Amorosi, Assessora al Turismo del Comune di Poppi, capofila di Ambito turistico per le amministrazioni della vallata.

Come cambia il modo in cui i viaggiatori internazionali scoprono e scelgono una destinazione nell’era dell’intelligenza artificiale generativa? La ricerca di una meta o di un’esperienza passa sempre più spesso attraverso assistenti virtuali (come ChatGPT, Gemini o Perplexity) che non si limitano a restituire una lista di link, ma formulano una narrazione compiuta e una risposta definita. Essere presenti — e in modo corretto — all’interno di quella specifica risposta è la nuova sfida per la competitività dei territori.

Il progetto di formazione è stato affidato alla conduzione degli esperti come Mirko Lalli, Davide Filiaggi e Silvia Moggia, che hanno coinvolto sia soggetti pubblici che privati di ciascuna Comunità di ambito turistico, partendo da un interrogativo molto concreto: come viene raccontato oggi il nostro territorio dagli strumenti di intelligenza artificiale?

L’obiettivo finale è dotare ogni Comunità d’ambito di un quadro chiaro della propria presenza digitale nell’era dell’IA, trasformando i punti di debolezza in azioni mirate. Il modello sperimentato in questa prima fase è stato progettato per essere replicabile e diventare, in futuro, un patrimonio condiviso a disposizione di tutti i territori toscani. Per il Casentino significa offrire a operatori e imprenditori, ma anche tecnici comunali, una cassetta degli attrezzi molto efficace per raccontare le proprie realtà. Alla BTO di Firenze, martedì 10 novembre alle ore 11. Verranno resi noti e condivisi i risultati di questo incontro.

Simone Gheri, Direttore di Anci Toscana commenta: “Oggi prende il via in Casentino, un percorso formativo dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale per le destinazioni turistiche. L’iniziativa è rivolta a operatori e amministratori pubblici. Mostrare come utilizzare le nuove piattaforme per promuovere destinazioni, strutture alberghiere e luoghi di interesse, fornendo strumenti concreti per valorizzare il territorio rappresenta il focus di questo percorso che coinvolgerà altri quattro ambiti della Toscana. Il Casentino è il primo territorio della nostra regione a sperimentare questo percorso, che farà da apripista per tutte le altre aree della regione. La partecipazione ampia e condivisa di questo primo percorso è un segnale forte e importante”.

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