“Le modifiche al Testo unico del turismo approvate in Commissione sono il frutto di un percorso di ascolto e confronto, che ha permesso di recepire le richieste degli operatori del settore e in particolare dei Comuni, mantenendo però fermi i principi fondamentali della normativa regionale”.
Così la consigliera regionale del Partito Democratico Roberta Casini, componente della Commissione Sviluppo economico, commenta il via libera alla proposta di legge di modifica del Testo unico del turismo.
“Desidero ringraziare la presidente della Commissione Brenda Barnini per il grande lavoro di ascolto, confronto e mediazione svolto in questi mesi, oltre che l’assessore Marras per la disponibilità e il supporto costanti – afferma Casini – Le audizioni hanno permesso di raccogliere contributi importanti dalle associazioni di categoria, dalle rappresentanze economiche e dagli enti locali, con un confronto particolarmente utile con ANCI Toscana, che ha portato all’attenzione della Commissione alcune esigenze concrete dei Comuni”.
“Restano confermate le regole sul cambio di destinazione d’uso delle strutture extra-alberghiere e sulle locazioni brevi – prosegue Casini –. La novità riguarda, proprio su questo aspetto, l’introduzione di misure di salvaguardia per le attività già in esercizio e di accompagnamento per quelle avviate nella prima fase di applicazione: correttivi che rendono la normativa più facilmente applicabile senza modificarne l’impianto”.
“Si tratta di un tema rilevante anche per il territorio aretino – conclude Casini –, dove il turismo è una risorsa importante ed era emersa l’esigenza di regole chiare e sostenibili per le amministrazioni locali e gli operatori. Il lavoro svolto in Commissione è un buon esempio di collaborazione istituzionale e di attenzione alle istanze dei territori. Ora il provvedimento passerà all’esame del Consiglio regionale per l’approvazione definitiva”.













