venerdì | 30-10-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Eventi e Cultura

Oltre ogni limite: l’installazione di Sara Lovari

di Rossana Farini

21/07/2026 17:30

Oltre il limite è il titolo dell’istallazione interattiva che l’artista internazionale Sara Lovari che ha aperto le porte, letteralmente, alla carovana del Festival he ha attraversato i luoghi più belli dell’area protetta.

L’opera, che consiste in un passaggio fatto di meccaniche e coperchi di pianoforti a coda, oltre a costituire un passaggio materiale per l’inizio del Festival, racchiude un valore metaforico: i passaggi della vita, il superamento del dolore, un nuovo inizio.

Lovari ha costruito l’opera ripensando alle parole del direttore artistico della parte dedicata all’arte di Naturalmente Pianoforte Afran: “Questo Festival è un giubileo laico“, un passaggio simbolico da un passato che non ci definisce più a un futuro pieno di speranza.

Anche la scelta dei materiali segue la linea ecologica del Festival: oggetti ormai in disuso, dimenticati, che aspettano solo il momento di diventare arte e riacquistare una nuova identità. Un tratto distintivo dell’arte di Lovari è la partecipazione collettiva del pubblico, per l’artista non esiste arte completa senza l’inclusione di tutti. Sara così augura all’umanità di lasciarsi indietro questo momento drammatico e oltrepassare le porte per un futuro più pacifico.

La porta non è altro che l’involucro di un pianoforte diviso a metà mentre i pilastri che sorreggono la porta sono i meccanismi interni e i tasti di pianoforti destinati al macero, che lei ha recuperato dando loro una seconda vita.

Un concetto importante questo della sua arte che l’ha spinta anche a creare opere che ha regalato a ogni personaggio coinvolto nei talk del festival.

L’articolo è stato realizzato dalle ragazze di tasto89 nel progetto di alternanza scuola-lavoro attivato da Naturalmente Pianoforte con l’IISS G. Galilei di Poppi.

Articoli correlati