L’ultimo grande viaggio del Festival: Paolo Ruffini e Gloria Campaner a Romena per l’anteprima nazionale di “Mi manchi. L’alba della mia felicità”.
Il buio è ancora pieno quando i primi passi salgono verso Romena. Torce accese, il prato della Pieve che aspetta in silenzio. Poi, alle 5, la voce di Paolo Ruffini si intreccia al pianoforte di Gloria Campaner in “Mi Manchi. L’alba della mia felicità”: una prima assoluta, creata apposta per questo festival e per questo preciso momento, pensata per esistere una volta sola. Due movimenti, l’ombra e la luce, attorno a una domanda semplice e universale: perché il dolore si riconosce a colpo d’occhio e la felicità quasi mai? Quando il sole sale sopra i crinali, la risposta resta sospesa nell’aria, nello sfondo della Pieve millenaria e di questi luoghi che hanno ospitato Dante Alighieri e Gabriele D’Annunzio.
L’alba di Romena: un rito tra musica e parola. L’evento speciale “Mi Manchi” trova nella dimensione dell’alba la sua collocazione naturale. La struttura dello spettacolo, divisa tra la “morte della felicità” e la sua “rinascita”, segue il mutare della luce e accompagna il pubblico in un attraversamento emotivo in cui musica e parola diventano strumenti di ricerca e ascolto.
Gloria Campaner, una delle pianiste più originali della scena internazionale, mette la sua straordinaria tecnica al servizio di un’indagine interiore. Accanto a lei Paolo Ruffini, attore, autore e regista, porta la sua scrittura e la sua voce in un territorio più intimo, lontano dai codici dell’intrattenimento: quello della fragilità, della consapevolezza e delle domande profonde dell’esistenza.
La performance si sviluppa in due tempi. La prima parte, “La morte della felicità”, attraversa con ironia e disincanto il nostro rapporto con la malinconia e il dolore: “La felicità ci insegna poco. Il dolore invece prende appunti”. La seconda, “La rinascita della felicità”, apre uno spazio di possibilità: non una felicità spettacolare o irraggiungibile, ma quella fragile e quotidiana che si nasconde nei gesti più semplici: “Forse non siamo tristi perché soffriamo. Forse soffriamo perché abbiamo paura di essere felici”.
Il finale non offre una risposta definitiva, ma lascia al pubblico una domanda: “Quando ce ne andremo da questa vita non ci chiederanno quanto abbiamo resistito, ma quanta felicità abbiamo lasciato in giro”.
In pieno stile Naturalmente Pianoforte, anche questo appuntamento nasce come un’esperienza unica: per una mattina, tra la lavanda del prato accanto alla Pieve di Romena e il respiro della valle, musica e parola trasformano l’arte in un momento di ascolto condiviso.
L’alba di Romena apre l’ultima, intensa giornata di Naturalmente Pianoforte 2026: nove giorni di musica, incontri e percorsi che hanno attraversato l’intero Casentino, dai crinali del Pratomagno ai borghi della valle, fino al grande finale di oggi.
Alle 10, al Castello di Romena, si conclude anche il viaggio della Carovana di Naturalmente Pianoforte, il trekking artistico che da mercoledì 15 luglio ha attraversato gran parte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Cinque giorni di cammino tra Raggiolo, Badia Prataglia, Moggiona, Quota e Ama, tra concerti, letture e stazioni musicali lungo i sentieri, con artisti e pubblico diventati una comunità in movimento.
A chiudere il percorso sarà Antonella Fioravanti, microbiologa e autrice di Viaggio nel mondo invisibile(Aboca Edizioni), con “La natura in equilibrio”, un dialogo con il coordinatore della Carovana Nicola Donisulle connessioni tra cambiamento climatico, biodiversità e vita microscopica. Un confronto tra l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo per raccontare come ogni fenomeno globale abbia conseguenze sulla rete invisibile degli ecosistemi e come il nostro benessere dipenda dall’equilibrio di queste relazioni.
Il pomeriggio dei giovani talenti.
Alle 16, nella Pieve di Santa Maria Assunta a Stia, il Concerto Finale della Masterclass Junior, guidata da Sole Feltrinelli, porta sul palco i giovani musicisti protagonisti del percorso formativo.
Alle 17, sempre nella Pieve di Santa Maria Assunta a Stia, spazio agli allievi della Masterclass del Maestro Andrea Turini, direttore artistico di Naturalmente Classica.
Alle 17.30, al La.B – ex Lanificio Berti di Pratovecchio, saranno proclamati i vincitori della seconda edizione del Concorso di Scrittura “Nessun Genere di Confine”, realizzato insieme al Club della Lettura di Pratovecchio e all’EcoMuseo del Casentino. Racconti e poesie nati dal tema che ha attraversato tutta l’edizione 2026: il superamento dei confini di genere, linguaggio e forma attraverso la forza delle relazioni.
La serata finale: musica diffusa in tutta la valle
Alle 19, in piazza Landino a Pratovecchio, Giovanna Botteri chiude il ciclo de Gli Incontri – Le Parole, curato da Andrea Scanzi e don Luigi Verdi.
A Montemignaio, il pianoforte di Bruno Contin incontra paesaggi sonori tra pop e jazz. A Lierna, Igor Longhi, per dieci anni nella scena reggae internazionale accanto a Manu Chao, porta sul palco il suo universo musicale.
Sul Lungarno, la Mamo’s Band, con oltre quaranta strumenti diretti da Gigi Marrese, trasforma il fiume in un grande ecosistema sonoro condiviso.
Al Castello di Porciano, Longre-Amigues presentano “Passaggio al crepuscolo”, un dialogo tra sonorità acustiche ed elettroniche ispirato alla filosofia di Thoreau.
In piazza Maccioni (Pratovecchio), Carlo Cialdo Capelli riporta alla luce “Il futuro dell’automobile”, il progetto scritto cinquant’anni fa da Lucio Dalla e Roberto Roversi, riletto oggi in una nuova veste pianistica.
A Chitignano, il Duo Scognamiglio chiude il percorso tra jazz e saudade.
Il gran finale è alle 21.30 a Pratovecchio, in piazza Landino, con il Trio di Francesca Tandoi. Pianista tra le più luminose del jazz europeo, Tandoi porta sul palco un linguaggio capace di unire la tradizione del Bop e dell’Hard Bop a una visione contemporanea: swing, tecnica e creatività per l’ultima grande nota di un’edizione che ha attraversato classica, jazz, pop e sperimentazione.
Dalle 22.30, il La.B Late Show curato da Denis Ferri prolunga la serata con jam session aperte e parole libere: un ultimo momento di condivisione per un festival che per nove giorni ha trasformato ogni angolo del Casentino in un possibile palcoscenico.
Pianoforti, arte contemporanea e fumetto: il festival diffuso continua
Anche oggi, dalle 18 alle 24, 19 pianisti si alternano sui cinque palchi di Pratovecchio: Lungarno Monache Vecchie – zona Pescaia, piazza Maccioni, piazza Paolo Uccello, sotto la Torre e nel borgo. Sono le performance che compongono la Colonna Sonora del festival.
Accanto ai pianoforti tornano le Botteghe d’Arte in Natura (BAN), progetto ideato da Afran (Francis Nathan Abiamba), direttore della sezione di arte contemporanea: spazi aperti in cui gli artisti lavorano dal vivo in dialogo con i musicisti, restituendo al pubblico il processo creativo.
C’è anche il festival a fumetti: Sudario Brando e Mattia Sarti, coordinati da Giuseppe Scapigliati, continuano a raccontare Naturalmente Pianoforte attraverso matite e taccuini, trasformando concerti, incontri e paesaggi del Casentino in un diario illustrato.
Resta visitabile fino al 16 ottobre, in piazza Paolo Uccello 4c a Pratovecchio, la mostra fotografica “ISOLE”: un fotografo, dieci racconti fotografici e dieci scrittori. Il progetto ideato da Giovanni Marrozzini ha coinvolto Alberto Rollo, Fabio Guarnaccia, Francesco Zani, Veronica Galli, Gabriele Cavallini, Massimo Gezzi, Marco Filoni, Angelo Ferracuti, Laura Pugno e Lorenzo Pavolini. Immagini e parole non si spiegano a vicenda, ma nascono dallo stesso incontro.
Naturalmente Pianoforte prosegue inoltre il percorso verso la certificazione ISO 20121. Con la campagna Naturalmente Green, il pubblico è invitato a contribuire alla cura dei luoghi attraverso piccoli gesti quotidiani: corretta raccolta differenziata, mobilità condivisa e rispetto degli spazi che ospitano gli eventi.
Organizzata dall’associazione Pratoveteri APS insieme al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e al Comune di Pratovecchio Stia, con la direzione artistica di Enzo Gentile, l’edizione 2026 conferma la propria vocazione: mettere in dialogo musica, letteratura, divulgazione scientifica, impegno civile e natura attorno al tema “Nessun genere di confine”. Un progetto reso possibile dal lavoro di centinaia di volontari e dalla partecipazione di un’intera vallata, che continua a trasformare il Casentino in uno dei laboratori culturali più originali del Paese.
Naturalmente Pianoforte, però, non si conclude oggi: il 26 luglio una speciale appendice riporterà ancora la musica in Casentino con Andrea Scanzi e i Borderlobo in “Canzoni per la pace”.
IL PROGRAMMA DI DOMENICA 19 LUGLIO
Ore 5.00 – Paolo Ruffini, Gloria Campaner – Prato della Pieve di Romena, Pratovecchio – “Mi Manchi. L’alba della mia felicità”
Ore 10.00 Evento di chiusura della Carovana con Antonella Fioravanti (Aboca edizioni) – Castello di Romena
Ore 16.00 – Concerto Finale Masterclass Junior (Sole Feltrinelli) – Pieve di Santa Maria Assunta, Stia
Ore 17.00 – Concerto Finale Masterclass M° Andrea Turini – Pieve di Santa Maria Assunta, Stia
Ore 17.30 – Premiazione Concorso di Scrittura “Nessun Genere di Confine” – La.B, ex Lanificio Berti, Pratovecchio
Ore 18.30 – Bruno Contin – Montemignaio (Musica nei borghi)
Ore 18.30 – Igor Longhi – Lierna (Musica nei borghi)
Ore 19.00 – Giovanna Botteri e Andrea Scanzi– Piazza J. Landino, Pratovecchio (Gli Incontri – Le Parole)
Ore 19.30 – Mamo’s Band – Lungarno, Pratovecchio
Ore 20.00 – Longre-Amigues – Castello di Porciano, Stia
Ore 20.30 – Carlo Cialdo Capelli – Piazza Maccioni, Pratovecchio
Ore 21.00 – Luna Scognamiglio Duo – Chitignano (Musica nei borghi)
Ore 21.30 – Francesca Tandoi Trio – Piazza J. Landino, Pratovecchio
Dalle 22.30 – La.B Late Show a cura di Denis Ferri – ex Lanificio Berti, Pratovecchio
INFO e PROGRAMMA: naturalmentepianoforte.it
Naturalmente Pianoforte è organizzato da: PratoVeteri Aps, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e Comune di Pratovecchio Stia, con il Patrocinio del Ministero della Cultura e del Ministero per l’Ambiente
Main sponsor di Naturalmente Pianoforte: Freschi & Vangelisti, Baraclit
Gold sponsor di Naturalmente Pianoforte: Wigam, Poggi, Miniconf, Hi-Flex, BCC- Banca Di Credito Cooperativo di Anghiari e Stia, Dream-Italia
Partner di Naturalmente Pianoforte: Colorificio Boero, Polistamp, Falterona Azienda Agricola, TCA spa, Isotecnica srl, Uovo del Casentino, Inplaf, Scart imballaggi, Unicoop Firenze, Borri, Openjobmetis, Giardini di Toscana
Sostenitori di Naturalmente Pianoforte: Casadei, Via Roma 33, Coingas, Atlantic Oil, Giancarlo Rossi, Borgo Corsignano, TLF, Saip
Naturalmente Pianoforte è organizzato con il contributo e il Patrocinio di: Regione Toscana, Comune di Bibbiena, Comune di Poppi, Comune di Castel San Niccolò, Comune di Talla, Camera di Commercio Arezzo-Siena, Confcommercio Firenze-Arezzo, Confesercenti, Vetrina Toscana,Toscana Promozione, Fondazione Sistema Toscana, Unioncamere Toscana, Fondazione CRF Firenze
Naturalmente Pianoforte è organizzato con il contributo di: Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi, Prospettiva Casentino, Aboca edizioni, Seitoscana, Rotary Club Casentino, Associazione attività produttive Pratovecchio, LFI spa, Avis Pratovecchio, Proloco di Pratovecchio
Naturalmente Pianoforte è organizzato con il Patrocinio di: Federparchi, Provincia Arezzo, Unione dei Comuni del Casentino, Comune di Montemignaio, Comune di Chitignano, Comune di Ortignano Raggiolo, Comune di Chiusi della Verna, Comune di Castel Focognano
Partner Tecnici di Naturalmente Pianoforte: Lina Giorgi-Mondadori Point, Acqua Maxim, Vivai Breschi, Ciani, Omikron, Bottega di ingegneria, Gli sfocati, Gruppo 12, Corzani auto, CAP
Media Partner: QN La Nazione














