L’appuntamento sarà alle 18.40 di venerdì 25 settembre per la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici. La serata proporrà una nuova tappa del progetto “Armonia della Bellezza” insieme al cantautore Renato Torre
PRATOVECCHIO STIA (AR) – Dal Parco delle Foreste Casentinesi all’Università di Pisa per cantare la bellezza e la ricchezza della natura. L’appuntamento è fissato per le 18.40 di venerdì 25 settembre quando, in occasione della “Bright Night 2026 – La Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici”, è in programma una nuova tappa del tour di “Armonia della Bellezza” in cui il cantautore Renato Torre tornerà a utilizzare la musica come strumento di divulgazione scientifica per raccontare il patrimonio ambientale del territorio del Parco. Il concerto sarà ospitato in piazza Santa Caterina a Pisa, nell’area esterna della prestigiosa Scuola Superiore Sant’Anna, all’interno di un calendario di attività e di incontri promossi dall’università per mostrare come scienza e innovazione possano contribuire a proteggere il pianeta, migliorare la qualità della vita e costruire un futuro sostenibile e condiviso.
Al centro della serata rientrerà il progetto “Armonia della Bellezza” che, promosso dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, rappresenta un vero e proprio unicum nel panorama mondiale dove la musica diventa uno strumento per veicolare la bellezza, la complessità e il valore degli ecosistemi, promuovendo anche una maggiore consapevolezza sulla loro conservazione. Ad aver preso il via è una sperimentazione che introduce l’innovativa figura dello “scienziato-cantautore” come professionista capace di trasformare conoscenze accademiche, studi sulla biodiversità e contenuti legati alla tutela della natura in canzoni e narrazioni accessibili a tutti. Queste finalità sono ben espresse da Renato Torre, giovane cantautore con esperienze a X Factor e con laurea in Scienze Biologiche all’Università degli Studi di Milano, che è stato scelto dall’Ente Parco per dare voce al progetto attraverso la realizzazione di undici brani originali dedicati alle foreste, alla biodiversità e ai meccanismi che regolano la vita degli ecosistemi. La Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici vedrà questo artista rinnovare la contaminazione tra arte e scienza attraverso un concerto immersivo, condividendo così un’esperienza pensata per raccontare il valore della biodiversità e l’importanza della sua conservazione. I brani proposti nel corso della serata rinnoveranno infatti un dialogo tra musica e divulgazione scientifica che porterà il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi nel cuore della “Bright Night” come esperienza di intrattenimento e, allo stesso tempo, di formazione per stessi studenti universitari.














