Una deviazione dal sentiero durante il rientro ha fatto perdere loro l’orientamento, rendendo necessario l’intervento dei soccorritori. Tre diciottenni e un minorenne sono stati raggiunti e accompagnati in sicurezza fuori dai boschi del Casentino, dove si erano smarriti nella serata di sabato.
Stanno bene i quattro giovani escursionisti che, nella serata di sabato, hanno perso l’orientamento nella Valle dell’Oia, nei pressi della Buca della Neve, all’interno del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi. Il recupero ha coinvolto i vigili del fuoco e le strutture del Soccorso Alpino e Speleologico dell’Emilia-Romagna e della Toscana, SAER e SAST.
Il gruppo, composto da tre diciottenni e un minorenne, era partito dal Passo della Calla, in provincia di Forlì-Cesena, e aveva raggiunto il Lago degli Idoli. Durante il percorso di ritorno, i ragazzi hanno deciso di effettuare un taglio di sentiero per abbreviare i tempi, finendo però per smarrire la direzione.
Non riuscendo più a proseguire in autonomia e in sicurezza, hanno contattato i genitori, che hanno dato l’allarme e attivato i soccorsi.
La posizione del gruppo, in una zona al confine tra Emilia-Romagna e Toscana, ha reso necessario il coinvolgimento di entrambe le strutture regionali del Soccorso Alpino e Speleologico. I tecnici si sono organizzati in squadre e hanno raggiunto l’area interessata.
I vigili del fuoco sono arrivati per primi dai quattro escursionisti, successivamente raggiunti anche da una squadra del SAER con un sanitario. Nel frattempo, due squadre del SAST hanno garantito il supporto dal basso, contribuendo alle operazioni di recupero.
Dopo aver verificato le condizioni di salute dei giovani, i soccorritori hanno potuto riaccompagnarli in sicurezza al loro mezzo, lasciato al punto di partenza.
La disavventura si è conclusa senza conseguenze per i ragazzi, grazie all’intervento congiunto delle squadre impegnate nelle operazioni.














