Sabato 1 e domenica 2 agosto nuove aperture straordinarie per scoprire due tra i luoghi più affascinanti del patrimonio storico e artistico del territorio. Ad agosto anche un concerto in notturna nella Pieve di Sietina.
CAPOLONA – Un fine settimana all’insegna dell’arte, della storia e della spiritualità nel cuore del territorio capolonese. Sabato 1 e domenica 2 agosto tornano infatti le aperture straordinarie della Pieve romanica di Santa Maria Maddalena a Sietina e della Pieve del Santo di Ponina, due autentici gioielli del patrimonio storico locale che l’Amministrazione comunale continua a valorizzare attraverso un calendario di visite dedicato a cittadini e turisti.
L’iniziativa rappresenta un’occasione speciale soprattutto per i numerosi visitatori che raggiungeranno Arezzo in occasione della tradizionale Fiera Antiquaria e che potranno scoprire, a pochi chilometri dalla città, un itinerario ricco di fascino lungo la Via delle Pievi.
La Pieve di Sietina sarà aperta sabato 1 agosto dalle 15 alle 18.30 e domenica 2 agosto dalle 9 alle 12.30.
“È un piacere per noi accogliere i turisti, oltre ai gruppi che prenotano le visite anche durante la settimana, per far conoscere questa splendida pieve romanica, ricca di affreschi come poche se ne trovano nel territorio – sottolinea l’assessore Daniele Pasqui –. Situata lungo la Via Romea Germanica e a ridosso della ciclabile dell’Arno, la Pieve regala emozioni uniche a chi la visita: la sua luminosità, gli affreschi e le figure dei santi raccontano la storia e l’identità di questa terra.”
Un edificio perfettamente conservato nella sua architettura originaria, impreziosito da un ricco patrimonio di affreschi medievali e rinascimentali. Ad accogliere i visitatori anche il suggestivo Parco delle Rimembranze, con alberi e picchetti d’onore dedicati ai caduti della Prima Guerra Mondiale, che rende ancora più significativo il percorso di visita.
“La Pieve rappresenta una parte fondamentale dell’identità del nostro territorio e della nostra comunità – evidenzia il sindaco Mario Francesconi –. Abbiamo scelto di valorizzarla attraverso studi, ricerche e iniziative che ne raccontano la storia e ricordano coloro che hanno contribuito a farla conoscere. Arte, cultura e ambiente costituiscono per Capolona una risorsa strategica anche per lo sviluppo turistico. Non a caso la Pieve di Sietina è stata inserita tra i Luoghi del Cuore del FAI, un riconoscimento che testimonia il suo straordinario valore.”
L’estate della Pieve di Sietina proseguirà poi con un appuntamento speciale: mercoledì 12 agosto è infatti in programma un’apertura serale in occasione del concerto per chitarra “Il canto della Terra”, con protagonista Daniele Fabio, inserito nella rassegna comunale “Notti di Note”, diretta artisticamente dal maestro Andrea Trovato e parte del cartellone del Festival Terre d’Arezzo.
Sulla collina di Capolona sarà inoltre possibile visitare la Pieve del Santo di Ponina, dedicata a Sant’Apollinare, prezioso edificio di origine romanica che custodisce al suo interno una significativa Crocifissione del XII secolo. Poco sopra la pieve si trova inoltre il sito archeologico delle Torri di Belfiore, oggi in parte recuperato e visitabile, dotato di un’area di sosta attrezzata dalla quale si gode uno splendido panorama sulla vallata casentinese e sulla piana aretina, completando così un itinerario che unisce storia, archeologia e natura.















