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Attualità

Subbiano e Capolona insieme per il 25 aprile: due giorni tra memoria, cammino e musica

di Redazione Casentino24

25/04/2026 08:08

Due giornate per ricordare, riflettere e condividere i valori della Liberazione. I Comuni di Subbiano e Capolona celebrano l’81° Anniversario del 25 aprile con un programma articolato che unisce commemorazione istituzionale e iniziative culturali, coinvolgendo attivamente la comunità.

“Quella della commemorazione del 25 Aprile sarà una giornata di ringraziamento a chi ha dato la possibilità di poter oggi vivere in un’Italia libera e di festa per ricordarci l’importanza della libertà e della democrazia”, sottolinea il sindaco di Subbiano Ilaria Mattesini.

Il 25 aprile: il Cammino della Memoria

La giornata di sabato 25 aprile sarà il momento centrale delle celebrazioni, con una commemorazione istituzionale congiunta tra le due amministrazioni comunali.

Il programma prende il via alle 8.40 con il Cammino della Memoria, un percorso simbolico che attraversa i luoghi più significativi della Resistenza locale.

  • A Capolona la partenza è dall’atrio del municipio, con la deposizione di una corona alla targa commemorativa.
  • A Subbiano il cammino parte dal Monumento ai Caduti di via Garibaldi, accompagnato dalla Filarmonica e Corale Giuseppe Verdi.

Lungo il percorso, ogni tappa sarà arricchita da letture di poesie e lettere a cura delle associazioni locali, per rendere la memoria un’esperienza partecipata ed emotivamente coinvolgente.

I due cortei si incontreranno alla stazione ferroviaria Subbiano-Capolona Nord, luogo simbolo dove, nella notte tra il 29 e il 30 marzo 1944, furono fucilati dai nazifascisti i giovani partigiani Ezio Zavagli e Vasco Lastrucci.

“Il ricordo di questo 25 aprile, nel luogo dove due giovani furono uccisi, sarà ancora più significativo vedendo come nel mondo si alimentano guerre e conflitti”, afferma il sindaco di Capolona Mario Francesconi, sottolineando il valore attuale dell’impegno per la pace.

Il cammino proseguirà poi verso il cimitero di Subbiano, dove nella Cappella Sacrario riposano i caduti per la libertà, tra cui anche le vittime dell’eccidio di San Polo. Qui si terranno momenti di riflessione con i sindaci, le associazioni combattentistiche e don Salvatore Scardicchio.

“Il 25 aprile non è una sfilata, ma un camminare insieme per essere una comunità capace di insegnare ai più giovani il valore del ‘grazie’”, evidenzia l’assessore alla cultura Paolo Domini.

Il 26 aprile: la memoria diventa musica

Le celebrazioni proseguiranno domenica 26 aprile con un evento culturale aperto alla cittadinanza.

Alle ore 17, al Centro Eventi di Subbiano, la Filarmonica e Corale Giuseppe Verdi, diretta dal maestro Leonardo Rossi, presenterà il concerto “25 Aprile – Una storia musicale della Liberazione”.

Lo spettacolo alternerà brani musicali e narrazione storica, con introduzioni a cura di Andrea Nocentini, costruendo un percorso che attraversa epoche e significati: dalla “Marcia Reale” a “Lili Marlene”, dai canti partigiani fino a “Beautiful That Way” dal film La vita è bella.

Il finale sarà affidato a brani più leggeri e simbolici come “Tu vuo’ fa’ l’americano” e “In the Mood”, fino a un inno conclusivo che celebra la libertà ritrovata.

Una memoria che guarda al futuro

Le celebrazioni di Subbiano e Capolona si configurano così non solo come un momento commemorativo, ma come un percorso condiviso tra istituzioni, associazioni e cittadini.

Un doppio appuntamento che unisce cammino, parole e musica per trasmettere alle nuove generazioni il significato profondo della Liberazione: una conquista da custodire ogni giorno, attraverso i valori di pace, democrazia e responsabilità collettiva.

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