Un uomo di 53 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri al termine di un’attività investigativa finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio casentinese.
L’operazione è stata condotta dai militari delle Stazioni di Rassina e Talla, con il supporto dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bibbiena. Le indagini sono state precedute da un prolungato servizio di osservazione e controllo nei pressi dell’abitazione dell’uomo, durante il quale i Carabinieri hanno monitorato movimenti ritenuti sospetti e documentato la cessione di una dose di cocaina, del peso di circa due grammi, a una persona successivamente identificata come assuntrice di sostanze stupefacenti.
Alla luce degli elementi raccolti, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare che ha portato al rinvenimento e al sequestro di ulteriori quattro grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e circa 105 grammi di mannitolo, sostanza comunemente utilizzata per il taglio della droga prima della sua immissione sul mercato illecito.
Nel corso della stessa operazione sono state inoltre sequestrate quindici confezioni di sostanze dopanti di diversa tipologia. Proprio su questo aspetto si concentrano ora ulteriori accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Arezzo, che sta cercando di chiarire sia la provenienza sia l’eventuale destinazione dei prodotti rinvenuti.
L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che la persona sottoposta a indagine deve essere considerata presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. Le indagini si trovano attualmente nella fase preliminare.














