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Cronaca

Talla: ​si finge Maggiore dei Carabinieri, ma viene arrestato dal vero Maresciallo

di Redazione Casentino24

22/09/2026 10:56

«Sono il maggiore dei Carabinieri»: tenta la truffa dell’oro, arrestato a Talla

Una 61enne si insospettisce, avvisa i veri militari e fa scattare l’intervento quando il giovane si presenta alla sua porta

Si è presentato al telefono come il «maggiore Lucarelli» e ha raccontato a una donna di Talla che la sua auto era stata coinvolta in una rapina in una gioielleria del centro di Arezzo. Per chiarire la propria posizione, le ha detto, avrebbe dovuto preparare denaro e oggetti d’oro: un carabiniere sarebbe passato a casa sua per confrontarli con l’inventario della merce rubata.

La donna, 61 anni, si è però insospettita. Se davvero i Carabinieri avevano bisogno di parlarle, perché non convocarla nella caserma presente a Talla? Mantenendo la calma, ha contattato la Stazione locale e riferito quanto stava accadendo.

I militari hanno avvisato la centrale operativa della Compagnia di Bibbiena e raggiunto l’abitazione, predisponendo anche un controllo della strada che collega il Casentino al Valdarno passando per Talla. Poco dopo si è presentato il giovane incaricato di ritirare oro e denaro. I Carabinieri lo hanno bloccato prima che potesse allontanarsi.

Si tratta di un 21enne senza fissa dimora, di origini tunisine, arrestato in flagranza perché gravemente indiziato di tentata truffa aggravata ai danni di una persona anziana. Secondo quanto comunicato dall’Arma, i beni sono stati recuperati e restituiti alla donna.

Il giovane è stato condotto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Bibbiena, a disposizione della Procura della Repubblica di Arezzo, in attesa dell’udienza di convalida. Sono in corso accertamenti per verificare un suo eventuale coinvolgimento in episodi analoghi avvenuti in provincia.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: il 21enne è da considerarsi innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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