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Cronaca

Bibbiena, incendia un appartamento dopo una lite per poche decine di euro: arrestato 42enne

di Redazione Casentino24

11/07/2026 07:51

Svolta nelle indagini sull’incendio che lo scorso 13 giugno aveva distrutto un appartamento in via Segheria, nel centro di Bibbiena, costringendo all’evacuazione dell’intera palazzina e rendendo inagibili anche due abitazioni vicine. I Carabinieri della Compagnia di Bibbiena hanno arrestato un uomo di 42 anni, ritenuto gravemente indiziato di aver appiccato dolosamente il rogo al termine di una lite nata per poche decine di euro.

L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Arezzo, su richiesta della Procura della Repubblica, ed è stato trasferito nella casa circondariale di Arezzo.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 42enne era ospite nell’appartamento condotto in locazione da un amico e dalla madre di quest’ultimo. Tra i due sarebbe scoppiata una violenta discussione per motivi economici legati a una somma di poche decine di euro. L’ospitante, intimorito dall’escalation del litigio, avrebbe lasciato l’abitazione per chiedere aiuto ai vicini.

Rimasto solo in casa, il 42enne avrebbe raccolto i propri effetti personali, sistemandoli in alcuni zaini e in una valigia, per poi appiccare il fuoco nella camera da letto utilizzando un mezzo di innesco. L’incendio, secondo quanto contestato, si sarebbe sviluppato proprio dalla zona del letto matrimoniale, propagandosi rapidamente all’intero appartamento.

Prima di allontanarsi avrebbe avvisato il proprietario che la casa era in fiamme, senza però chiamare i soccorsi. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, si sarebbe quindi seduto su una panchina ad assistere all’incendio.

Incendio in appartamento a Bibbiena, evacuata intera palazzina

Quel pomeriggio, poco dopo le 14, il violento rogo aveva richiesto un imponente intervento dei Vigili del Fuoco del Comando di Arezzo. Sul posto erano intervenute le squadre dei distaccamenti di Bibbiena e Pratovecchio, supportate dall’autoscala, dall’autobotte e dal funzionario di servizio provenienti dalla sede centrale di Arezzo.

Le fiamme avevano completamente avvolto l’appartamento al terzo piano della palazzina di via Segheria, rendendo necessaria, in via precauzionale, l’evacuazione dell’intero edificio. Fortunatamente nessuna persona era rimasta ferita, ma il forte calore aveva provocato ingenti danni anche all’appartamento confinante e a quello sottostante, entrambi dichiarati temporaneamente inagibili per le conseguenze strutturali ed elettriche riportate. Sul posto erano intervenuti anche i Carabinieri, la Polizia Locale e il personale sanitario del 118.

Proprio gli accertamenti svolti nell’immediatezza dei fatti avevano indirizzato gli investigatori verso la pista dolosa. Le successive indagini dei Carabinieri hanno consentito di raccogliere gli elementi che, secondo la Procura, delineano un quadro di gravi indizi di colpevolezza nei confronti del 42enne.

L’immediato intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato che il rogo si propagasse ulteriormente agli altri appartamenti e agli edifici vicini, scongiurando conseguenze ben più gravi per le persone residenti nello stabile.

Come previsto dalla normativa, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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