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Cronaca

Autobus bloccato dalla neve, messi in salvo 58 pellegrini nella bufera. La situazione maltempo

di Redazione Casentino24

26/03/2026 18:41

Chiusi della Verna – Mattinata di apprensione ma a lieto fine quella di oggi, 26 marzo 2026, lungo la Strada Provinciale 60, nel territorio di Chiusi della Verna, dove un autobus turistico con a bordo 58 pellegrini è rimasto bloccato a causa delle intense nevicate che hanno interessato i rilievi del Casentino.

Il mezzo, diretto al Santuario Francescano della Verna, trasportava un gruppo proveniente da Sesto Fiorentino, composto in gran parte da persone anziane, alcune delle quali con difficoltà di deambulazione. Le condizioni meteo particolarmente avverse, con abbondanti accumuli di neve sulla carreggiata, hanno reso impossibile la prosecuzione del viaggio, bloccando completamente il pullman a circa quattro chilometri dal centro abitato.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Bibbiena che, valutata la situazione e soprattutto la presenza di soggetti fragili a bordo, hanno deciso di attivare immediatamente un’operazione di soccorso. Esclusa la possibilità di liberare rapidamente il mezzo, anche con l’ausilio degli spazzaneve, i militari hanno organizzato un trasferimento in sicurezza dei passeggeri.

L’operazione si è svolta con un sistema di staffetta: le pattuglie dell’Arma hanno progressivamente trasportato i pellegrini, alcuni dei quali sono stati aiutati a salire a bordo delle vetture anche a braccia, fino a raggiungere un luogo sicuro.

Tutti i 58 passeggeri sono stati accompagnati presso il Municipio di Chiusi della Verna, dove hanno ricevuto assistenza e riparo in attesa del miglioramento delle condizioni della viabilità e del recupero dell’autobus.

L’intervento si è concluso senza criticità né conseguenze per le persone coinvolte, confermando ancora una volta l’importanza della tempestività e della presenza capillare delle forze dell’ordine sul territorio, soprattutto in situazioni di emergenza legate al maltempo.

Un brusco ritorno dell’inverno ha interessato nelle ultime ore la Toscana e l’Appennino centrale, dove l’irruzione di aria fredda ha riportato la neve anche a quote relativamente basse per il periodo. Dalla notte e nelle prime ore del mattino di oggi, giovedì 26 marzo 2026, si sono registrati accumuli compresi tra i 5 e i 10 centimetri – e localmente anche superiori – a partire dai 700-800 metri di altitudine, in particolare tra Casentino, Valtiberina, Mugello e Alto Mugello.

La neve ha imbiancato diffusamente i rilievi appenninici, interessando anche la Montagna Pistoiese e l’area pratese. Fiocchi anche sull’Amiata, in provincia di Grosseto, mentre una leggera spruzzata ha raggiunto perfino il Monte Capanne all’Isola d’Elba.

Viabilità in difficoltà: mezzi intraversati e strade critiche

Le precipitazioni nevose hanno causato numerosi disagi alla circolazione. Criticità si registrano in particolare sulla SP 556 tra Vallombrosa e Londa-Stia, dove alcuni mezzi pesanti sono rimasti intraversati. In questa zona, gli interventi degli spalaneve risultano rallentati dalla presenza di alberi caduti sulla carreggiata.

Situazione complicata anche ai passi appenninici della Colla e del Muraglione, mentre al Passo della Consuma – al confine tra le province di Firenze e Arezzo – operatori della Protezione civile e della viabilità della Città Metropolitana sono al lavoro fin dalle 4 del mattino per gestire un incidente che ha coinvolto un mezzo pesante, urtato da un’auto, con conseguente chiusura della Sr 70.

Soccorsi nella notte: interventi dei Vigili del Fuoco

Proprio alla Consuma si sono verificati i primi disagi già durante la notte. Intorno alle 3, i Vigili del Fuoco di Arezzo, con il distaccamento volontari di Pratovecchio, sono intervenuti per soccorrere una donna rimasta bloccata in auto a causa della neve. La conducente è stata raggiunta, recuperata e accompagnata in sicurezza presso la propria abitazione.

Poco dopo, la stessa squadra è intervenuta nuovamente per un mezzo pesante rimasto fermo lungo la stessa arteria. Diversi automobilisti, partiti senza catene o pneumatici invernali, sono rimasti bloccati lungo le principali strade, rendendo necessari ulteriori interventi di assistenza.

E45 chiusa a Verghereto per neve e mezzi intraversati

La situazione resta critica anche sulla rete viaria principale. Sull’E45, all’altezza di Verghereto (FC), è stata disposta la chiusura temporanea della statale 3 bis “Tiberina” in entrambe le direzioni a causa di mezzi pesanti intraversati e delle intense nevicate.

In direzione nord (Cesena) il traffico viene deviato con uscita obbligatoria a Valsavignone e rientro a Bagno di Romagna. Permane inoltre la chiusura in direzione sud (Terni) tra Bagno di Romagna e Valsavignone, dove sono in corso le operazioni di rimozione di un mezzo pesante e lo sgombero della neve.

Anas ha attivato le procedure di emergenza e il tratto resterà chiuso fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.

Le previsioni: ancora freddo e neve, poi miglioramento nel weekend

Le condizioni meteo resteranno tipicamente invernali anche nella giornata di venerdì, con gelate diffuse al Nord-Ovest e temperature minime fino a -2°C. Sono attese nuove nevicate sull’Appennino centro-meridionale, anche a quote collinari, accompagnate da venti di burrasca e mareggiate lungo le coste adriatiche e tirreniche.

Un graduale miglioramento è previsto nel weekend delle Palme: sabato il maltempo sarà ancora presente, soprattutto sulle regioni adriatiche e al Sud, mentre domenica si assisterà a un’attenuazione dei fenomeni. Resterà tuttavia un contesto termico freddo, con l’Appennino diffusamente innevato e scenari più tipici di pieno inverno che di fine marzo.

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