Dieci anni di sport e inclusione, questa è la manifestazione Diamoci una smossa, l’evento sportivo incentrato sull’inclusività promosso dai centri diurni Tangram e Pesciolino Rosso e dall’Unione dei Comuni, in collaborazione con Istituto Comprensivo di Poppi, IISS Galilei e Comune di Poppi. L’appuntamento è per sabato 23 maggio alle 9,30 presso il campo sportivo di Poppi dove si ritroveranno ben dieci associazioni sportive (A.S.D Atletica Casentino, Volley Casentino, Basket Poppi, A.S.D Ruzzola e Rulletto, Casentino Golf Club, Atletica Futura, Campaldino Tennis, Kali Yoga, Casentino Academy, Evolution Dog), l’associazione Poppi e il suo centro storico, Giulio Dj, tutti i ragazzi dei centri diurni e loro educatori, gli ospiti e gli operatori dei Centri Diurni provinciali,
bambini e bambine dell’Istituto Comprensivo di Poppi, ragazzi e ragazze dell’IISS G. Galilei di Poppi, rappresentanti del Comune di Poppi e tanta voglia di vivere insieme un momento di sport e socialità senza barriere.
L’evento ha l’obiettivo di avvicinare i ragazzi dei centri diurni Tangram e Pesciolino Rosso, gestiti dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino, agli studenti delle scuole coinvolte, in una fusione di puro entusiasmo e divertimento attraverso i valori dello sport.
Diamoci una Smossa invita a capire che le emozioni sono “uguali” per tutti e l’obiettivo è offrire un’occasione affinché i valori dello sport possano essere espressi in tutta la loro bellezza, in un quadro di gioco e divertimento.
Alle ore 9:30 ci sarà l’inizio della manifestazione: il campo sportivo sarà suddiviso in
settori, in ogni settore si potrà provare un gioco, una disciplina sportiva e gareggeranno, giocheranno insieme un gruppo rappresentato dai Centri diurni e gli alunni delle Scuole tutti insieme. Si ruoterà poi in modo che tutti gli intervenuti abbiano la possibilità di sperimentare tutte le discipline sportive. Alle ore 12:00 si terranno le premiazioni e un momento conclusivo con i saluti istituzionali.
Ginetta Mazzieri, Educatrice Centro Tangram: “Si tratta di una delle nostre prime manifestazioni, quella in cui abbiamo da dieci anni mettiamo entusiasmo e amore. Per i ragazzi e ragazze rappresenta un’occasione bellissima di socialità ma soprattutto di amicizia. Perché l’amicizia è un collante fondamentale nella vita di tutti noi, creare legami di simpatia umana è fondamentale anche per rendersi autonomi”.














