Quasi 25mila euro direttamente all’Unione dei Comuni Montani del Casentino, altri 23mila circa tramite la Fondazione Luigi e Simonetta Lombard sempre destinati a Musei Ecomusei Casentino. Sempre in provincia di Arezzo, oltre 30mila euro al Comune di San Giovanni Valdarno come ente capofila del Sistema Museale del Valdarno Superiore.
Approvata la graduatoria del bando Sistemi Museali 2026. Finanziati 25 progetti per rafforzare l’accessibilità, l’inclusione e la valorizzazione del patrimonio culturale nei territori.
La Regione Toscana investe 750mila euro per sostenere le attività dei sistemi museali, rafforzare la collaborazione tra i musei e promuovere nuovi progetti di accessibilità, inclusione e valorizzazione del patrimonio culturale. È stata approvata la graduatoria del bando “Sistemi Museali 2026”, che finanzia 25 reti museali per attività da realizzare nel corso del 2026 e nella prima parte del 2027.
Un intervento che punta a valorizzare soprattutto i piccoli musei diffusi sul territorio, favorendo la condivisione di competenze, servizi e progettualità e rafforzando il loro ruolo come luoghi di cultura, partecipazione e benessere per le comunità. A spiegare il finanziamento stamani presoo la ex Biblioteca della direzione cultura c era l’assessora alla cultura Cristina Manetti. Sono intervenuti anche molti rappresentanti dei Comuni capofila delle reti museali dei vari territori coinvolti
“Con questo bando la Regione Toscana investe 750mila euro per sostenere le attività dei nostri sistemi museali, una rete preziosa che rappresenta un presidio culturale fondamentale per la Toscana diffusa – ha dichiarato l’assessora Manetti –. Parliamo di 26 sistemi museali, 18 territoriali e 8 tematici, che raccontano la ricchezza e la varietà del nostro patrimonio, dalle reti dedicate alla scienza a quelle che promuovono attività per le persone con Alzheimer. Un investimento che permette ai musei di mantenere vive le proprie attività durante tutto l’anno, rafforzare l’accessibilità e ampliare le opportunità di partecipazione. Dai territori lucchesi al Valdarno, queste realtà costituiscono punti di riferimento essenziali per le comunità. Sostenere le reti museali significa valorizzare un patrimonio che non si concentra soltanto nelle grandi città, ma vive e cresce in tutta la Toscana, rendendo la cultura sempre più diffusa e vicina ai cittadini”.
In Toscana sono 26 i sistemi museali, di cui 18 territoriali e 8 tematici, che riuniscono realtà legate a specifiche aree geografiche o a temi comuni, dalla scienza alla memoria del Novecento, fino alle case dei personaggi illustri e ai musei per l’Alzheimer.
In cima alla graduatoria si colloca il sistema Musei Toscani per l’Alzheimer, con un contributo di 35.845 euro, seguito dalla Fondazione Musei Senesi (33.908 euro), dal Sistema museale territoriale della Provincia di Lucca (33.354 euro), dal Sistema Museale Pistoiese (32.801 euro) e dal sistema Case della Memoria in Toscana (32.524 euro). Tra le reti finanziate figurano anche i Musei di Maremma, quelli dell’Arcipelago Toscano, le reti museali di Firenze e Prato, il Mugello, il Valdarno, l’Empolese Valdelsa e il Casentino.
I contributi regionali coprono fino all’80% dei costi dei progetti e sostengono attività educative per scuole e famiglie, percorsi di accessibilità per persone con disabilità o fragilità, iniziative di welfare culturale, digitalizzazione, ricerca e nuovi itinerari turistico-culturali. Particolare attenzione è dedicata anche ai progetti rivolti alle persone con demenza, alle RSA e ai pubblici più fragili.
Il bando si integra inoltre con le risorse europee del programma FSE+ Toscana 2021-2027 attraverso l’iniziativa “Giovani professionisti crescono nei musei”, alla quale hanno aderito undici sistemi museali toscani, con l’obiettivo di favorire la formazione di nuove professionalità nel settore.

La graduatoria è stata approvata con decreto dirigenziale n. 23359 del 23 ottobre 2026, in pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana del 4 novembre 2026.












