Nuovo appuntamento con la seconda edizione di “Scrittori in Circolo”. Domani, martedì 3 novembre, alle ore 18, il pedagogista Cosimo Di Bari presenterà “I nativi digitali non esistono” alle Officine Capodarno, in via Vittorio Veneto 12 a Stia. Pubblicato da Uppa Edizioni con le illustrazioni di Andrea Q., il volume ha per sottotitolo “Educare a un uso consapevole, creativo e responsabile dei media digitali”. Dialogherà con lui Gabriele Grazi della Feltrinelli Point di Arezzo.
Il libro parte da una contrapposizione frequente quando si parla di media e infanzia: da una parte gli “apocalittici”, che li demonizzano e li vietano, dall’altra gli “integrati”, che ne sdoganano del tutto l’uso. L’autore vuole sfatare il falso mito nato con l’etichetta “nativi digitali”, coniata nel 2001: l’idea che le nuove generazioni, essendo nate in un contesto segnato dalla presenza degli schermi, siano già alfabetizzate e tecnologicamente competenti.
A fare la differenza sono le modalità, le strategie e le finalità con cui si usano gli strumenti digitali, che possono valorizzarne le potenzialità e ridurne i rischi. «Non esistono infatti media educativi o diseducativi in sé (né analogici né digitali) – si legge nella presentazione dell’editore – ma esiste la Media Education, che offre ai genitori una possibile strada per costruire insieme a bambini e ragazzi una dieta mediale sana».
Cosimo Di Bari è professore associato di Pedagogia generale e sociale all’Università degli Studi di Firenze. Si è occupato, tra gli altri temi, di Media Education e di pedagogia dell’infanzia; è stato coordinatore pedagogico di alcuni servizi educativi e svolge attività di di formazione per il personale educativo e conduce incontri laboratoriali con i genitori sull’educazione ai media. Tra le sue ultime pubblicazioni figurano “Cartoon educativi e immaginario infantile” (FrancoAngeli, 2019) e “Natura e tecnologie digitali” (Junior, 2022).
“Scrittori in Circolo” è promossa dalla Rete Documentaria Aretina, che ha come capofila la Biblioteca Città di Arezzo, insieme ai Comuni aderenti e ai circoli di lettura, in collaborazione con la Libreria Feltrinelli di Arezzo e con il sostegno della Regione Toscana.
Fino a gennaio 2027 la rassegna propone più di venti incontri in undici biblioteche della provincia, tutti a ingresso libero. A Pratovecchio Stia, dopo Wu Ming 4 e Di Bari, il programma prosegue con Gianni Riotta, Carmen Pellegrino e Matteo Nucci.
Per informazioni: Biblioteca comunale di Pratovecchio Stia, piazza Maccioni 5, tel. 0575 504835, [email protected]. Il calendario completo è disponibile su https://arezzo.biblioteche.it













