Farmaci gettati nel cestino, video pubblicati sui social: bufera su due professioniste della Casa della Salute di Pratovecchio Stia
Il video di scuse
Di fronte alla bufera mediatica, le due operatrici hanno diffuso un nuovo filmato, in cui si mostrano visibilmente provate e rivolgono le proprie scuse.
Questo il testo integrale:
“Questo video è per chiedere scusa da parte nostra alle persone che si sono sentite offese dal nostro video e per i modi. Il video faceva parte di una campagna più ampia. I farmaci che sono stati gettati in realtà sono qua, campioni gratuiti, non acquistati con soldi pubblici. Sono integratori di sodio e potassio e salviette. Non li butteremmo mai via, sappiamo che quello non è il corretto smaltimento dei rifiuti. Un gesto simbolico rivolto alla pace, non volevamo offendere nessuno, né coinvolgere la Asl o i colleghi della Casa della salute. Abbiamo finito il lavoro alle 16.30, il video è stato registrato un’ora dopo, quando tutti i compiti erano stati assolti. Ci dispiace tanto per il fraintendimento, chiediamo scusa”.
Una vicenda che, nel giro di poche ore, ha messo in luce quanto sia delicato il confine tra gesti simbolici, uso dei social e responsabilità professionali, soprattutto quando in gioco ci sono figure pubbliche chiamate a rappresentare un servizio fondamentale come quello sanitario.














