La staffetta nata dal progetto di Alex Zanardi ha attraversato il Casentino. Dopo l’arrivo al Castello dei Conti Guidi, questa mattina la partenza dalla scuola primaria verso Siena.
«Mi dà la libertà di fare cose che pensavo impossibili». Nelle parole della giovane casentinese Morgana Tilli c’è il significato del passaggio di Obiettivo Tricolore da Poppi: mostrare come lo sport possa aprire nuove possibilità alle persone con disabilità.
La staffetta, legata a Obiettivo3, il progetto di avviamento e sostegno allo sport voluto da Alex Zanardi, è arrivata ieri al Castello dei Conti Guidi con gli atleti Riccardo Rossi e Riccardo Bondavalli. Nell’ultimo tratto, da Ponte a Poppi al Castello, sono stati accompagnati dai giovani bikers del GS Poppi. Ad accoglierli, le autorità, la banda cittadina e la comunità. Questa mattina, martedì 22 settembre, il testimone è ripartito dalla scuola primaria verso Siena con il paraciclista Jacopo Guerrini.
Per Morgana, l’incontro con lo sport è cominciato grazie a un gruppo di accompagnatori che cercava una persona con disabilità interessata a partecipare alle gare con una K-bike. «Quando me lo hanno proposto ho detto subito di sì: cerco sempre di andare oltre i limiti che la mia disabilità può comportare», racconta. «Dal primo marzo, giorno della mia prima gara, mi sono innamorata delle emozioni che provo. Ringrazio tutti i miei accompagnatori: a ogni gara e a ogni spostamento mi aiutano a vivere esperienze che prima mi sembravano irraggiungibili».
Per l’assessore allo Sport Maurizio Maggi, la tappa di Poppi si inserisce in un impegno che il Comune porta avanti da tempo. «Siamo felici che Obiettivo3 abbia scelto Poppi per questa grande staffetta. È un’occasione per far conoscere ai ragazzi e a tutta la cittadinanza il significato dello sport paralimpico e dell’inclusione», afferma. «Da due anni lavoriamo su questi valori anche attraverso iniziative concrete. Il passaggio della staffetta, soprattutto la ripartenza dalla scuola, dà ancora più forza a questo percorso».
Una delle organizzatrici descrive Obiettivo Tricolore come «un evento in movimento, che porta nelle piazze e tra le persone i valori dello sport nella disabilità». Il viaggio attraverso l’Italia, spiega, serve anche a raggiungere chi desidera avvicinarsi all’attività sportiva dopo un incidente o una malattia e a sostenerlo nel proprio percorso. «Alex ha trasmesso una grande energia agli atleti di questo progetto. Si allenano, hanno ambizioni, raggiungono risultati e, soprattutto, si divertono».
La staffetta proseguirà attraverso la Toscana prima di raggiungere Trieste l’8 ottobre. La tappa di Poppi si è svolta con il patrocinio e la collaborazione della Regione Toscana e del Comune di Poppi, e con il contributo delle associazioni del territorio.













