venerdì | 30-10-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Cronaca

Capolona, sventa la truffa del finto carabiniere: 68enne fa arrestare un 21enne

di Redazione Casentino24

11/09/2026 10:27

Il giovane si era presentato alla porta per ritirare oro e preziosi. La vittima aveva però già avvisato il 112: i Carabinieri lo hanno bloccato al momento della consegna

CAPOLONA (AR) – Ha finto di cadere nella trappola, ha avvisato i veri Carabinieri e ha consentito ai militari di predisporre un appostamento che si è concluso con l’arresto del presunto truffatore. Protagonista della vicenda un 68enne residente a Capolona che, con lucidità e prontezza di riflessi, è riuscito a sventare un tentativo di truffa messo in atto con la ormai nota tecnica del “finto Carabiniere”.

I Carabinieri della Compagnia di Arezzo hanno arrestato in flagranza un 21enne residente nel Salernitano e di origini egiziane, gravemente indiziato del reato di tentata truffa aggravata ai danni di anziani.

La vicenda è iniziata intorno alle 14, quando il 68enne ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è presentato come un Tenente Colonnello dei Carabinieri. Secondo quanto ricostruito, l’interlocutore gli avrebbe comunicato con tono perentorio che la sua automobile era stata individuata nei pressi di una gioielleria di Arezzo dove, poco prima, sarebbe stata commessa una rapina.

Da qui la richiesta: consegnare tutti i gioielli e gli oggetti in oro presenti in casa, che sarebbero serviti, secondo il racconto del falso militare, per un confronto con i preziosi sottratti durante la rapina.

Il 68enne non si è però lasciato intimorire. Fingendo di assecondare le richieste ricevute al telefono, è riuscito contemporaneamente a contattare il numero unico di emergenza 112 e a chiedere l’intervento dell’Arma.

Sul posto sono quindi arrivati i Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Arezzo e della Stazione di Subbiano. D’intesa con il proprietario dell’abitazione, i militari hanno predisposto un servizio di osservazione e appostamento, posizionandosi sia all’interno sia all’esterno dello stabile.

Intorno alle 16 il giovane si è presentato alla porta del 68enne per ritirare quanto richiesto. L’uomo gli ha consegnato un sacchetto contenente gioielli e preziosi, ma subito dopo sono intervenuti i Carabinieri, che hanno bloccato il 21enne prima che potesse allontanarsi.

I preziosi sono stati interamente recuperati e immediatamente restituiti al proprietario. Il giovane è stato quindi accompagnato nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Arezzo, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

L’Arma rinnova l’invito alla cittadinanza, e in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, a prestare la massima attenzione di fronte a richieste di denaro o preziosi avanzate telefonicamente da persone che si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Arezzo prosegue inoltre l’attività di prevenzione attraverso incontri informativi dedicati alle fasce più esposte al fenomeno delle truffe.

L’Arma dei Carabinieri invita la cittadinanza a seguire e diffondere, anche in famiglia, i consigli per tutelarsi da truffe e raggiri, visitando la pagina web Contro le truffe:

www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/pillole-di-prevenzione/contro-le-truffe

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la persona arrestata deve essere considerata presunta innocente fino a un eventuale definitivo accertamento di responsabilità con sentenza irrevocabile.

Immagine generata da AI

Articoli correlati