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Eventi e Cultura

Capolona, nuovi lavori alle Torri di Belfiore: consolidamento delle mura e una sala per i reperti

di Redazione Casentino24

26/08/2026 17:58

CAPOLONA – Prosegue il percorso di recupero e valorizzazione del sito archeologico delle Torri di Belfiore. L’Amministrazione comunale di Capolona, guidata dal sindaco Mario Francesconi, ha dato il via a un nuovo intervento di consolidamento delle mura emerse nel corso delle campagne di scavo sulla collina di Capolona.

I lavori, finanziati dalla Regione Toscana con oltre 100mila euro e realizzati sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, avranno una durata prevista di circa tre mesi. Si tratta di un intervento particolarmente delicato, finalizzato alla conservazione delle strutture riportate alla luce e alla loro protezione dagli agenti atmosferici.

«Dopo la scoperta del sito archeologico con i primi scavi, il primo obiettivo è mettere in sicurezza quello che abbiamo trovato – spiega il sindaco Mario Francesconi –. Così abbiamo fatto per la torre, che presentava nella parte bassa la mancanza di un angolo, e così sarà fatto per le mura attraverso quella che possiamo definire una “stuccatura archeologica”, necessaria per proteggerle dagli agenti atmosferici».

Francesconi sottolinea anche il lavoro svolto dagli uffici comunali per reperire le risorse necessarie. «Li ringrazio per aver intercettato il bando regionale che ci ha consentito di ottenere i fondi. Terminato questo intervento, se riusciremo ad accedere ad ulteriori finanziamenti attraverso il Ministero o la Regione, riprenderemo gli scavi per capire cos’altro possa ancora riservarci questo sito straordinario».

L’obiettivo dell’Amministrazione è infatti quello di proseguire gradualmente nelle attività di ricerca archeologica, affiancandole alla tutela e alla promozione turistica dell’area.

«Crediamo profondamente nel nostro territorio – aggiunge il sindaco – e siamo assolutamente convinti che abbia ancora moltissimo da offrire. Il nostro impegno è quello di valorizzare nella maniera migliore possibile tutto ciò che possediamo».

Nel frattempo cresce anche l’interesse dei visitatori nei confronti delle Torri di Belfiore, ormai sempre più conosciute anche attraverso le ricerche online. A confermarlo è l’assessore Daniele Pasqui, che insieme al vicesindaco Norcini segue anche le aperture della Pieve di Sietina, previste il sabato e la prima domenica del mese.

«I turisti che arrivano nei nostri “luoghi del cuore”, prendendo in prestito una definizione del FAI, sono in continuo aumento – spiega Pasqui –. Lo scorso fine settimana, ad esempio, ho accompagnato alcuni turisti milanesi prima alla Pieve di Sietina e poi alle Torri di Belfiore. La cosa interessante è che conoscevano già il sito archeologico prima di arrivare».

Le visite possono proseguire anche durante l’esecuzione dei lavori. «Siamo sempre disponibili per le visite guidate – aggiunge l’assessore –. Il sito archeologico resta ben visibile anche con il cantiere aperto e, una volta conclusi gli interventi, sarà possibile accedere all’interno accompagnati».

Accanto ai lavori sul sito prende forma anche un’altra importante iniziativa di valorizzazione. All’interno del Palazzo comunale è infatti in corso di allestimento una nuova sala espositiva destinata ad accogliere i reperti rinvenuti durante le campagne di scavo alle Torri di Belfiore.

Uno spazio che sarà a disposizione della cittadinanza e dei visitatori e che permetterà di conoscere più da vicino i materiali emersi dal sito, ricostruendo attraverso i reperti una parte della storia del territorio di Capolona.

Un ulteriore tassello di un progetto che punta a trasformare le Torri di Belfiore non soltanto in un luogo di ricerca e tutela archeologica, ma anche in un nuovo punto di riferimento culturale e turistico per il territorio.

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