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Cronaca

Scout investito a Bibbiena, Vagnoli lancia un appello: «Chi sa qualcosa parli, anche un piccolo dettaglio può essere importante»

di Redazione Casentino24

14/08/2026 10:18

Il sedicenne del gruppo AGESCI Cercola 1 era rimasto ferito nell’incidente del 4 agosto ed è stato operato al San Donato di Arezzo. Dopo l’intervento del sindaco di Cercola Biagio Rossi, il primo cittadino di Bibbiena conferma la piena collaborazione nelle indagini e rilancia, rivolgendosi direttamente alla comunità: «Se qualcuno ha visto qualcosa, dispone di immagini o informazioni utili, le segnali alle Forze dell’Ordine».

BIBBIENA – Un nuovo e diretto appello alla comunità affinché chiunque possa avere informazioni, immagini o elementi utili sull’incidente che il 4 agosto ha coinvolto un giovane scout si rivolga alle Forze dell’Ordine. A lanciarlo è il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli, mentre proseguono gli accertamenti per identificare il veicolo e il conducente che si sarebbero allontanati dopo l’investimento.

La vicenda riguarda un ragazzo di 16 anni del gruppo AGESCI Cercola 1, arrivato in Casentino insieme agli altri scout per partecipare a un campo mobile di Noviziato.

Secondo quanto riferito dalla famiglia, il giovane si trovava nei pressi della strada comunale di Camprena, vicino all’accesso alla Fattoria di Marena, quando sarebbe stato investito da un’autovettura. Il mezzo avrebbe invaso per circa un metro la zona erbosa oltre il margine della carreggiata per poi allontanarsi senza che il conducente si fermasse a prestare soccorso.

Il sedicenne è stato ricoverato per diversi giorni all’ospedale San Donato di Arezzo, dove è stato sottoposto anche a un intervento chirurgico per la riduzione di una frattura.

Da Cercola la richiesta di attenzione sulle telecamere

Nei giorni scorsi sulla vicenda era intervenuto il sindaco di Cercola, Biagio Rossi, che aveva scritto ufficialmente al Comune di Bibbiena chiedendo la massima collaborazione per sostenere il lavoro degli investigatori.

L’Amministrazione campana aveva posto in particolare l’attenzione sulle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona dell’incidente e lungo le possibili direttrici percorse dal veicolo, chiedendo che eventuali immagini ancora disponibili fossero individuate, conservate e messe a disposizione delle autorità.

Rossi aveva inoltre chiesto di sensibilizzare la popolazione, invitando eventuali testimoni o persone in possesso di immagini e informazioni a rivolgersi alle Forze dell’Ordine. Una richiesta motivata anche dal forte legame del giovane e della sua famiglia con la comunità di Cercola e con il locale gruppo scout, presente sul territorio da oltre settant’anni.

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Vagnoli: «La Polizia Locale lavora senza sosta»

Alla comunicazione arrivata dalla Campania ha risposto il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli, assicurando la piena disponibilità dell’Amministrazione comunale.

«Fin dai momenti immediatamente successivi ai fatti, la Polizia Locale di Bibbiena sta lavorando in maniera continuativa, collaborando con le altre Forze dell’Ordine impegnate nelle indagini», ha spiegato il primo cittadino.

Tutti gli elementi a disposizione, ha ribadito Vagnoli, vengono vagliati «nel pieno rispetto dell’Autorità Giudiziaria» con un obiettivo preciso: individuare il veicolo e il conducente coinvolti.

Il sindaco ha espresso inoltre la vicinanza dell’intera comunità bibbienese al sedicenne e alla famiglia: «Siamo profondamente dispiaciuti e colpiti per quanto accaduto a questo giovane che si trovava nel nostro territorio per vivere un’esperienza scout. Sento ancora più forte il dovere di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità affinché venga fatta piena chiarezza».

Vagnoli ha ricordato anche il particolare rapporto che lega il Casentino al mondo scout, con numerosi gruppi provenienti ogni anno da tutta Italia per cammini, campi e attività educative.

Da qui anche l’invito rivolto al ragazzo, alla sua famiglia e al sindaco di Cercola a tornare a Bibbiena una volta concluso il percorso di guarigione, per vivere il territorio in circostanze completamente diverse e serene.

L’appello alla comunità: «Anche un piccolo dettaglio può essere importante»

Adesso il sindaco di Bibbiena torna sulla vicenda con un appello diretto ai cittadini.

«Dopo il grave incidente del 4 agosto, che ha coinvolto un giovane scout sulla strada del Caggio, voglio rivolgere un appello a tutti i cittadini. La Polizia Locale sta lavorando fin dal primo momento, insieme alle altre Forze dell’Ordine, per ricostruire quanto accaduto e individuare il responsabile».

La richiesta è chiara: chiunque possa sapere qualcosa si faccia avanti.

«Se qualcuno quel giorno ha visto qualcosa, dispone di immagini o informazioni utili, le segnali alle Forze dell’Ordine. Anche un piccolo dettaglio può essere importante», sottolinea Vagnoli.

Un appello che punta ad ampliare il più possibile la raccolta di elementi utili alle indagini, soprattutto tra chi il 4 agosto potrebbe essersi trovato nella zona o aver percorso le strade interessate.

«Al ragazzo e alla sua famiglia va tutta la vicinanza della nostra comunità – aggiunge il sindaco –. Il Casentino è da sempre terra di scout e ogni anno accogliamo tanti ragazzi attraverso i loro cammini e le loro iniziative».

Infine il nuovo invito al sedicenne: «Ci auguriamo di cuore che possa presto riprendersi. Quando starà meglio, saremo felici di accoglierlo nuovamente a Bibbiena, insieme alla sua famiglia e agli amici scout».

Vagnoli conferma anche i contatti avuti in questi giorni con il sindaco Biagio Rossi e la piena collaborazione tra i Comuni di Bibbiena e Cercola. Poi la conclusione, rivolta ancora una volta alla comunità: «Facciamo tutti la nostra parte».

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