Il progetto estivo della Pro Loco ha unito aggregazione, divertimento e impegno per la comunità. Donazioni a Misericordia, Unitalsi, Caritas, Crescere e ai progetti del Centro l’Accordo. Le serate ripartono il 20 agosto
Un’estate di musica, incontri, cene, tornei e socialità che lascia un risultato concreto alla comunità. Il “Bar Olinto”, progetto promosso dalla Pro Loco di Subbiano e portato avanti soprattutto da un gruppo di giovani volontari, ha raccolto 6.500 euro che saranno destinati a cinque realtà locali impegnate nel sociale.
Un bilancio che va oltre quello economico. L’esperienza nata nell’area verde lungo l’Arno ha infatti puntato fin dall’inizio a creare occasioni di incontro tra generazioni, famiglie e cittadini, facendo vivere uno spazio del paese e, allo stesso tempo, trasformando il divertimento in uno strumento di solidarietà.
Un progetto nel segno di Olinto e dei giovani
Il nome “Bar Olinto” è un omaggio a uno dei fondatori della Pro Loco di Subbiano, figura da sempre legata alla vita dell’associazione, alle feste e al Carnevale e che volle la realizzazione del chiosco bar nell’area verde alle spalle del Centro Eventi.
Da quella storia è nato un progetto rivolto soprattutto al futuro. Un gruppo di giovani ha deciso di raccoglierne idealmente il testimone, aprendo il chiosco nelle serate del giovedì e del venerdì e proponendo aperitivi, musica, cene a tema, tornei e numerose iniziative.
Tre gli obiettivi principali: favorire l’incontro tra generazioni e famiglie, sostenere le realtà locali impegnate nel sociale e valorizzare il parco lungo l’Arno, dove si trova anche l’area di sosta della ciclopedonale. Nel corso dell’estate sono state coinvolte anche altre associazioni del territorio, tra cui la Pro Loco Catenaia.
I 6.500 euro diventano solidarietà
A guidare il gruppo dei volontari sono stati, tra gli altri, Francesco Belardi, promotore dell’iniziativa, Gabriele Alberti e il presidente della Pro Loco Gianni Fanetti. Adesso, dopo settimane di attività, arriva il momento di trasformare il risultato delle serate in sostegno concreto.
«Il “Bar Olinto” è stata una conferma del valore dei giovani che hanno voglia di impegnarsi – spiega Gianni Fanetti –. Insieme abbiamo voluto restituire una parte di ciò che ci è stato dato, confermando il valore del volontariato, che a Subbiano è molto sentito».
La quota più consistente, 2.000 euro, è stata destinata alla Misericordia di Subbiano, grazie anche al contributo del torneo di biliardino organizzato con la Pro Loco di Falciano. «La Misericordia – sottolinea Fanetti – rappresenta un punto di riferimento per la comunità, non soltanto nell’assistenza sanitaria ma anche nei progetti sociali».
Altri 1.000 euro sono stati donati alla sottosezione di Subbiano dell’Unitalsi, per l’attività svolta al fianco delle persone malate e con disabilità e per le iniziative capaci di creare occasioni di incontro e contrastare la solitudine.
Alla Caritas di Subbiano sono andati 1.000 euro, a sostegno dell’attività rivolta alle persone e alle famiglie in difficoltà del territorio.
Una donazione di 1.500 euro è stata invece assegnata all’associazione Crescere di Subbiano, impegnata nei progetti di inclusione e nel sostegno di giovani con disabilità intellettive e cognitive. L’associazione è attualmente impegnata anche nel progetto per l’acquisto di un nuovo pulmino da utilizzare nelle proprie attività.
Infine 1.000 euro sono stati destinati a L’Albero e La Rua per sostenere i progetti del Centro l’Accordo di Subbiano, dedicati a percorsi di inclusione, autonomia e stimolo per persone con disabilità intellettive e cognitive.
Il “Bar Olinto” riparte il 20 agosto
Per i giovani volontari si tratta soltanto di una breve pausa. Il “Bar Olinto” tornerà infatti ad animare l’area verde in occasione della Festa di Fine Estate e della Rievocazione Storica della Festa dell’Uva.
«Le serate riprenderanno con nuove iniziative aperte a tutti – annunciano Gabriele Alberti e Francesco Belardi – proseguendo quel percorso di aggregazione e solidarietà che ha caratterizzato l’intera estate».
La prima nuova apertura è prevista per giovedì 20 agosto. Il Bar Olinto tornerà poi dal 27 al 30 agosto, dal 3 al 6 settembre e infine dal 10 al 13 settembre, quando è previsto il gran finale legato alla Festa dell’Uva.
Una nuova serie di appuntamenti che ripartirà dalla formula sperimentata durante l’estate: stare insieme, far vivere il paese e trasformare la partecipazione in un aiuto concreto per chi ogni giorno lavora nel sociale.


















