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Viaggi e Turismo

Il Casentino alla Fiera del Cicloturismo di Padova: “Una risorsa strategica per la vallata”

di Rossana Farini

29/03/2026 13:30

PADOVA – Il Casentino si presenta alla Fiera del Cicloturismo di Padova con un obiettivo chiaro: affermarsi come destinazione di riferimento per il turismo lento su due ruote. All’interno del padiglione di Toscana Promozione Turistica, la Comunità d’Ambito porta un’offerta strutturata che punta su percorsi, accoglienza e identità territoriale, con al centro la ciclopedonale dell’Arno e la rete di sentieri delle Foreste Casentinesi.

Ma il vero messaggio che arriva dalla fiera è affidato alle parole dei protagonisti.

«Siamo qui perché crediamo che il cicloturismo sia un settore in espansione e potenzialmente molto importante per la nostra valle – spiega Eva Amorosi, assessore al turismo del Comune di Poppi, capofila dell’ambito –. Il Casentino è un territorio ricco di sentieri, percorsi di diversa difficoltà, operatori appassionati e una natura straordinaria. È una vallata perfetta per chi vuole vivere il paesaggio in modo lento».

Una scelta, quella di partecipare alla manifestazione padovana, che rappresenta anche un cambio di passo nella promozione turistica: «Abbiamo lavorato in modo molto dettagliato coinvolgendo tanti operatori locali – sottolinea Amorosi – per mappare concretamente il territorio e costruire un’offerta fruibile. Non ci presentiamo più come singoli comuni, ma come un unico brand: il Casentino».

Un’identità condivisa, dunque, che supera i confini amministrativi: «Parliamo di una vallata composta da undici comuni che si presenta in maniera unitaria al turismo. È una visione nuova, che ha trovato subito il consenso di tutte le amministrazioni».

L’offerta è pensata per un pubblico ampio, dagli appassionati più esperti alle famiglie: «Abbiamo percorsi per tutti – aggiunge – da quelli più accessibili, anche con e-bike, a quelli più impegnativi per i ciclisti esperti».

Accanto alle istituzioni, alla fiera è presente anche il mondo delle associazioni e degli organizzatori di eventi, che vedono nel cicloturismo un’opportunità concreta di crescita per il territorio.

«Ringraziamo la Comunità d’Ambito Casentino – afferma Silvio Basagni, de La Casentina, in rappresentanza delle realtà legate al ciclismo gravel e mountain bike – perché ha dato la possibilità a tutte le associazioni della vallata di essere qui a Padova, in una delle vetrine più importanti d’Italia».

Un’occasione strategica per promuovere il territorio: «Qui ci sono operatori e appassionati da tutta Italia – prosegue – e possiamo raccontare le nostre eccellenze: dai sentieri alle strade, fino alle ciclabili che oggi sono finalmente complete. L’obiettivo è portare sempre più persone in Casentino e valorizzare la nostra valle».

Dalla ciclopedonale dell’Arno, che nasce alle pendici del Falterona e attraversa il territorio, fino alle piste forestali immerse nel Parco Nazionale, il Casentino si propone così come destinazione autentica e sostenibile, dove la bicicletta diventa strumento privilegiato per scoprire paesaggi, storia e tradizioni.

E da Padova arriva un messaggio chiaro: il futuro del turismo, anche in Casentino, passa sempre più dalla capacità di fare rete e di raccontarsi come un’unica grande destinazione.

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