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Politica

Territori che restano: radici, opportunità, futuro. Azione, tappa aretina a Bibbiena

di Redazione Casentino24

20/09/2026 08:51

Si è tenuta a Bibbiena la tappa aretina del Tour Under 30 Regionale dei giovani di Azione, dedicata ai temi della partecipazione giovanile e dello spopolamento. L’evento ha visto un costruttivo dialogo tra i giovani del partito e due amministratori locali: Filippo Vagnoli, sindaco di Bibbiena, ed Enrico Anselmi, consigliere comunale di Castiglion Fibocchi con delega ad ambiente, energie rinnovabili e transizione digitale. A rappresentare il punto di vista di Azione è stato Alberto Cruciani, responsabile provinciale dei tavoli tematici di Azione Arezzo.

Ad aprire i lavori è stato Claudio Strat, referente provinciale dei giovani di Azione, che ha introdotto il tema con una frase secca: «Abbiamo un problema, non ci sono più giovani». A sostenerlo, i numeri: «In 21 anni abbiamo perso il 23% dei giovani sul totale della popolazione, dal 2008 ad oggi le nascite sono diminuite del 35,8%, e tra il 2011 e il 2024 sono emigrati 630 mila giovani». «Non avere giovani — ha proseguito — vuol dire meno lavoro, meno servizi e il progressivo spegnersi della vita di comunità».

Al centro del dibattito, una domanda cruciale: cosa può fare un territorio per trattenere i giovani e offrire loro opportunità concrete? È emersa con forza l’idea di tenere salde le radici dei giovani: il territorio non deve chiedere loro di rinunciare a esperienze fuori, ma creare le condizioni perché, dopo aver studiato e lavorato altrove, possano scegliere consapevolmente di tornare. Un ritorno che diventa possibile se il territorio resta attivo sul piano lavorativo e garantisce quei servizi indispensabili.

Il confronto ha evidenziato, infatti, come il tema delle aree interne non si limiti alla questione demografica, ma riguardi servizi, mobilità, lavoro, formazione, digitalizzazione, cultura e qualità della vita. Elementi che, se ben sviluppati, possono trasformare il legame con il territorio in una scelta consapevole e vantaggiosa.

Durante l’incontro è emersa inoltre la necessità di rafforzare la partecipazione giovanile, rendendola parte integrante dei processi decisionali locali.

La partecipazione giovanile e lo spopolamento sono temi centrali per lo sviluppo dei territori, e Azione Arezzo sta lavorando attivamente per proporre soluzioni concrete e innovative.

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