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Politica

Fratelli d’Italia avverte: “La Giornata mondiale del rifugiato non diventi un’occasione per attaccare il Governo”

di Redazione Casentino24

18/06/2026 12:17

Mattesini e Dini criticano un appuntamento inserito nel programma casentinese dedicato ai CPR: “Si rischia di trasformare una ricorrenza istituzionale in una manifestazione politica”.

AREZZO – La Giornata Mondiale del Rifugiato, ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2000 per richiamare l’attenzione sui diritti e sulla tutela delle persone costrette a fuggire da guerre, persecuzioni e violenze, finisce al centro del dibattito politico in Casentino.

A sollevare la questione sono il presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Alessio Mattesini, e il responsabile di vallata Federico Dini, che criticano uno degli appuntamenti inseriti nel programma delle iniziative promosse sul territorio in occasione della ricorrenza.

Nel mirino del partito c’è l’incontro dal titolo “I C.P.R.: quando la violazione dei diritti diventa legale”, in programma a Poppi presso il circolo Arci Il Kontagio e patrocinato dall’Unione dei Comuni del Casentino.

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“Riteniamo che l’inserimento di un evento incentrato esclusivamente sulla critica ai Centri di Permanenza per il Rimpatrio – dichiarano Mattesini e Dini – finisca per allontanarsi dalle finalità originarie della Giornata Mondiale del Rifugiato. Una ricorrenza nata per sensibilizzare sui diritti delle persone costrette a lasciare il proprio Paese non dovrebbe trasformarsi in un’occasione per portare avanti una battaglia politica contro il Governo nazionale”.

Secondo gli esponenti di Fratelli d’Italia, il tema dei CPR rappresenta una questione che merita certamente un confronto pubblico, ma in sedi e contesti differenti.

“Il rischio – proseguono – è quello di utilizzare una manifestazione dal carattere istituzionale e umanitario per promuovere una visione ideologica contraria alle politiche migratorie del Governo. Per questo chiediamo che tale appuntamento venga rimosso dal programma ufficiale della Giornata Mondiale del Rifugiato, affinché l’iniziativa mantenga il proprio significato originario e non venga strumentalizzata da alcune associazioni per finalità politiche”.

Mattesini e Dini ricordano inoltre come il tema dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio sia da anni al centro del dibattito regionale e nazionale.

“In Toscana – sottolineano – la Giunta guidata dal presidente Eugenio Giani si è sempre opposta alla realizzazione di queste strutture. Noi riteniamo invece che i CPR rappresentino uno strumento importante per trattenere cittadini stranieri privi di regolare permesso di soggiorno in attesa dell’esecuzione dei provvedimenti di allontanamento, contribuendo a rendere più efficaci le procedure di rimpatrio”.

Gli esponenti di Fratelli d’Italia evidenziano inoltre il recente percorso avviato a livello europeo sul tema dei rimpatri.

“Grazie all’iniziativa del Governo Meloni – concludono Mattesini e Dini – il nuovo regolamento europeo sui rimpatri degli stranieri irregolari è approdato all’esame delle istituzioni comunitarie con l’obiettivo di rendere più efficaci e uniformi le procedure di rimpatrio all’interno dell’Unione Europea. Si tratta di un passaggio importante che va nella direzione di una gestione più ordinata e responsabile dei flussi migratori”.

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