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Politica

Castel Focognano, il Consiglio comunale approva all’unanimità mozione sui “lupi confidenti”

di Rossana Farini

13/10/2026 10:31

Il documento presentato dal consigliere Paolo Cavallucci impegna il Sindaco e la Giunta a chiedere interventi urgenti alla Regione Toscana. Nel dibattito richiamata anche la mobilitazione dello scorso anno, con oltre 500 firme consegnate al Prefetto di Arezzo.

CASTEL FOCOGNANO – Il Consiglio comunale di Castel Focognano, nella seduta del 12 ottobre, ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere comunale Paolo Cavallucci relativa alla gestione degli esemplari di lupo che manifestano comportamenti confidenti o potenzialmente pericolosi in prossimità delle abitazioni.
Il voto unanime testimonia l’attenzione del Consiglio comunale verso una questione particolarmente sentita dalla popolazione, soprattutto nelle aree rurali e montane del territorio, dove vengono segnalati avvistamenti di lupi sempre più vicini a case, aziende agricole, allevamenti e luoghi frequentati quotidianamente dai cittadini.
La mozione sottolinea la necessità di distinguere la normale presenza della specie nell’ambiente naturale dai comportamenti di singoli esemplari che, attraverso ripetute incursioni nelle aree abitate e interazioni ravvicinate con le persone, possano aver perso la naturale diffidenza nei confronti dell’uomo.

LE RICHIESTE ALLA REGIONE TOSCANA

Con l’approvazione della mozione, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi con urgenza nei confronti della Regione Toscana, chiedendo l’applicazione del protocollo ISPRA per l’identificazione e la gestione dei lupi urbani e confidenti.
Tra gli obiettivi indicati figurano l’accertamento dei comportamenti segnalati, l’identificazione degli eventuali esemplari responsabili e la predisposizione degli interventi necessari a garantire la sicurezza pubblica.
Il documento chiede inoltre che, qualora gli accertamenti tecnici confermino la pericolosità di un determinato esemplare e ricorrano i presupposti previsti dalla normativa, venga presa in considerazione anche la rimozione definitiva, compreso l’abbattimento selettivo quale misura estrema, nel rispetto delle procedure e delle autorizzazioni previste dalla legge.
La mozione prevede anche il coinvolgimento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’ISPRA e della Prefettura di Arezzo, oltre alla creazione di un sistema di raccolta e trasmissione tempestiva delle segnalazioni provenienti dal territorio.

CAVALLUCCI: «LA SICUREZZA DEI CITTADINI È UNA PRIORITÀ. GIÀ LO SCORSO ANNO RACCOLTE OLTRE 500 FIRME»

«Ringrazio tutti i consiglieri comunali per aver approvato all’unanimità questa mozione. Il voto condiviso dimostra che la sicurezza dei cittadini è una questione che riguarda l’intera comunità.
Vorrei ricordare che già lo scorso anno l’Amministrazione comunale si era attivata su questo tema, promuovendo una raccolta di oltre 500 firme, successivamente consegnate al Prefetto di Arezzo. Un’iniziativa che ha dato voce alle preoccupazioni di tanti cittadini e che dimostra come il problema fosse già avvertito da tempo sul nostro territorio.
La mozione approvata il 12 ottobre rappresenta un ulteriore passo per chiedere alle istituzioni competenti di affrontare la situazione con determinazione, attraverso verifiche puntuali e interventi adeguati.
Il nostro territorio, caratterizzato da numerose frazioni, abitazioni sparse, aziende agricole e allevamenti, vive quotidianamente il rapporto con l’ambiente naturale. La presenza del lupo fa parte di questo contesto, ma quando si verificano ripetute interazioni in prossimità delle abitazioni è necessario che le istituzioni intervengano con serietà e tempestività.
Non si tratta di una battaglia contro il lupo come specie, né di mettere in discussione indiscriminatamente la tutela della fauna selvatica. Si tratta di affrontare il problema dei singoli esemplari che, qualora venga accertato un comportamento confidente e pericoloso, possano rappresentare un rischio concreto per le persone.
Chiediamo quindi alla Regione Toscana e agli organismi competenti di attivare le procedure previste, effettuare le necessarie verifiche e adottare le misure più adeguate. La tutela dell’ambiente è importante, ma deve andare di pari passo con la sicurezza di chi vive e lavora nelle nostre campagne».

IL SINDACO: «TUTELARE L’AMBIENTE E GARANTIRE LA SICUREZZA DELLE PERSONE»

«Come Amministrazione comunale, abbiamo il dovere di ascoltare le segnalazioni, raccogliere la documentazione disponibile e trasmetterla agli enti che hanno le competenze tecniche e amministrative per effettuare gli accertamenti e intervenire.
È importante essere chiari: il Comune non dispone autonomamente degli strumenti necessari per gestire o rimuovere gli esemplari di lupo. Per questo è fondamentale che la Regione Toscana, insieme agli organismi scientifici competenti e alle altre autorità interessate, assuma le proprie responsabilità e fornisca risposte concrete.
La tutela della fauna selvatica e la salvaguardia della biodiversità sono obiettivi importanti, ma devono conciliarsi con la tutela della sicurezza e dell’incolumità delle persone.
Chiediamo che ogni segnalazione venga verificata con rigore e che, qualora sia accertata la presenza di esemplari problematici e sussistano i presupposti previsti dalla legge, vengano adottate tutte le misure necessarie, senza escludere preventivamente quelle più incisive.
Ringrazio il consigliere Cavallucci per aver presentato la mozione e tutti i consiglieri per il voto unanime. Adesso è importante dare seguito agli impegni assunti, affinché le richieste del nostro territorio ricevano risposte tempestive e adeguate».

ORA L’IMPEGNO PASSA AGLI ENTI COMPETENTI

Con il voto del 12 ottobre, il Consiglio comunale di Castel Focognano ha espresso una posizione condivisa sulla necessità di affrontare con urgenza le situazioni di possibili rischi legati alla presenza di esemplari confidenti nelle aree abitate.
L’Amministrazione comunale sarà chiamata a trasmettere la mozione agli enti competenti, corredandola della documentazione disponibile, e a riferire al Consiglio sugli sviluppi delle richieste e sulle eventuali procedure avviate.
L’obiettivo è fare in modo che le segnalazioni dei cittadini ricevano attenzione e risposte concrete, attraverso interventi basati su accertamenti tecnici e nel rispetto della normativa vigente.
La richiesta del Comune è chiara: la tutela della fauna selvatica deve procedere insieme alla sicurezza delle persone, con risposte tempestive e adeguate alle esigenze delle comunità locali.

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