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Ambiente

Vento forte, caduta piante: decine di interventi in Casentino

di Redazione Casentino24

03/04/2026 17:54

Raffiche di vento a velocità sostenute, fino a 60/80 km/h in pianura e fino a 80-100 km/h in collina, hanno lasciato dietro di sé diverse “vittime”: rami spezzati, alberi abbattuti e numerosi potenziali pericoli, non solo per l’incolumità pubblica ma anche per il rischio idraulico.

Decine le segnalazioni arrivate al Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno da amministratori e cittadini, soprattutto nell’area nord del comune di Arezzo e del Casentino: situazione che ha richiesto l’immediata attivazione delle squadre di operai consortili per l’esecuzione di interventi urgenti.

Uno dei più significativi è attualmente in corso a Pratovecchio, lungo il torrente Fiumicello, in prossimità della confluenza con l’Arno. Un punto particolarmente delicato, stretto tra infrastrutture strategiche come la ferrovia Arezzo–Stia e la strada statale 310, dove il vento ha reso pericolanti diverse piante, con potenziali rischi sia per la sicurezza sia per il regolare deflusso delle acque.

Operai e tecnici consortili sono al lavoro per la messa in sicurezza dell’area, attraverso la rimozione degli alberi caduti e il consolidamento delle situazioni più instabili.

“Siamo intervenuti con la massima tempestività anche grazie alla stretta sinergia che il Consorzio ha con il territorio: è proprio questo rapporto diretto con amministratori e cittadini che ci ha permesso di prevenire molte situazioni di rischio”, commenta la Presidente Serena Stefani.

“Nei casi registrati in questi giorni, la priorità dell’Ente è stata garantire la sicurezza delle persone e delle infrastrutture, oltre alla funzionalità dei corsi d’acqua, con interventi non programmabili, e per questo non inseriti nell’annuale Piano delle Attività, che hanno potuto essere gestiti grazie all’accantonamento di risorse dedicate alle emergenze. Le operazioni vengono eseguite con grande attenzione all’ambiente e alla tutela della biodiversità, come richiede la delicatezza del periodo primaverile”, aggiunge l’ingegner Enrico Righeschi, caposettore PAB dell’Area Manutenzioni.

“Professionalità e organizzazione ci hanno permesso di dare risposte tempestive al territorio, sia con i nostri operai sia con l’attivazione e il coordinamento delle imprese agricole che collaborano con il Consorzio e che il Consorzio provvede a formare e ad aggiornare con appositi incontri. Il prossimo si terrà nella sede consortile il 7 aprile alle ore 10.00», conclude il Direttore Generale Tulio Marcelli.

Il lavoro intanto non si ferma, anche ora che il vento si è placato. Nei prossimi giorni proseguiranno i sopralluoghi su tutto il comprensorio, per individuare eventuali nuove criticità e intervenire tempestivamente.

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