Castel Focognano, Castel San Niccolò, Poppi e Pratovecchio Stia tra le otto amministrazioni che chiedono il rinvio dell’approvazione. Nel mirino investimenti, costi, tempi degli acquisti e la composizione del Comitato tecnico di Ato Toscana Sud
CASENTINO – Ci sono anche quattro Comuni del Casentino – Castel Focognano, Castel San Niccolò, Poppi e Pratovecchio Stia – tra le amministrazioni che chiedono di fermare, almeno temporaneamente, l’iter per l’approvazione dello schema di protocollo d’intesa relativo al progetto di miglioramento dei servizi nell’area di raccolta AOR, Ambito omogeneo di raccolta, AR-Valdarno.
La richiesta è stata sottoscritta complessivamente da otto Comuni della provincia di Arezzo: Montevarchi, Capolona, Castiglion Fibocchi, Laterina Pergine Valdarno, Castel Focognano, Castel San Niccolò, Poppi e Pratovecchio Stia.
Le amministrazioni chiedono un rinvio dell’approvazione per ottenere ulteriori chiarimenti sulla proposta predisposta dall’Autorità di Ambito. Il protocollo rappresenta il passaggio preliminare alla successiva sottoscrizione della convenzione con il gestore Sei Toscana, prevista entro il termine del 21 settembre.
Tra le questioni poste dai Comuni figurano innanzitutto gli aspetti economici del progetto. Le amministrazioni chiedono che vengano dettagliati per ciascun Comune gli investimenti non coperti da finanziamento, insieme ai costi sostenuti per la progettazione.
Un altro capitolo riguarda le procedure di acquisto dei beni necessari alla riorganizzazione del servizio. I firmatari chiedono che Sei Toscana comunichi i tempi previsti per la gara, le date di consegna da parte dei fornitori e il costo di ogni singolo materiale compreso nel piano.
Per i quattro Comuni casentinesi, così come per le altre amministrazioni coinvolte, l’obiettivo è quindi acquisire un quadro più preciso degli effetti economici e organizzativi del progetto prima di procedere con l’approvazione dello schema di protocollo.
Le osservazioni riguardano anche la composizione del Comitato tecnico di Ato Toscana Sud. I Comuni chiedono chiarimenti sulle modalità con cui il sindaco di Civitella in Val di Chiana è stato individuato come componente dell’organismo, sostenendo che la nomina non sarebbe stata condivisa preventivamente.
Da qui la richiesta di rinviare l’approvazione fino a quando non saranno messi a disposizione tutti gli elementi ritenuti necessari per valutare il progetto.
Le otto amministrazioni chiedono dunque ad Ato Toscana Sud e agli altri soggetti coinvolti informazioni più dettagliate sugli aspetti economici, tecnici e organizzativi, prima della sottoscrizione del protocollo e della successiva convenzione con Sei Toscana.










