Prosegue senza tregua l’ondata di calore che sta interessando la Toscana, con temperature ben oltre le medie stagionali e condizioni di forte disagio bioclimatico. Dopo i valori eccezionali registrati nella giornata di ieri, quando a Firenze la colonnina di mercurio ha raggiunto i 39,5°C, anche oggi la situazione si conferma particolarmente critica. Anche il Casentino, tradizionalmente considerato la vallata più fresca della provincia, non sfugge agli effetti dell’ondata di calore. Le temperature elevate interessano ormai anche il fondovalle, mentre un po’ di sollievo si trova soltanto nelle località in quota del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, in particolare a Camaldoli e al Santuario della Verna, che restano i principali rifugi naturali dall’afa di questi giorni.
Già intorno alle 10 del mattino, infatti, in numerose aree della regione si registravano temperature prossime ai 34°C, segnale di un rapido incremento del caldo destinato a proseguire nelle ore centrali della giornata. Secondo le previsioni meteorologiche, i valori massimi sono attesi tra il primo pomeriggio e le 16, con punte comprese tra i 37 e i 40 gradi nelle pianure interne.
Temperature previste nelle principali città toscane
Nelle principali città della regione sono attese temperature particolarmente elevate:
- Firenze: fino a 39-40°C, con temperatura percepita fino a 39°C secondo il bollettino del Ministero della Salute.
- Arezzo: tra 38 e 39°C, con valori percepiti prossimi ai 40°C nelle ore più calde.
- Prato: 38-39°C, percepiti intorno ai 40°C.
- Pistoia: 38-39°C.
- Siena: 37-38°C.
- Grosseto: 37-38°C.
- Pisa: 35-36°C.
- Livorno: 34-35°C, con elevata umidità che aumenta la sensazione di afa.
- Lucca: 38-39°C.
- Massa-Carrara: 33-35°C lungo la costa, con percezione superiore a causa dell’umidità.
Per Firenze il Ministero della Salute conferma il livello 3, il massimo previsto per le ondate di calore, con una temperatura percepita di 39°C nella giornata odierna.
L’appello della Regione
La Regione Toscana, attraverso il sistema di Protezione civile, rinnova l’invito alla massima prudenza. Ai cittadini viene raccomandato di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore comprese tra le 11 e le 18, bere frequentemente acqua anche in assenza dello stimolo della sete, limitare le attività fisiche all’aperto e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone affette da patologie croniche.
Resta inoltre in vigore l’ordinanza regionale che, nei giorni classificati ad elevato rischio da stress termico, dispone la sospensione delle attività lavorative all’aperto nelle fasce orarie più calde per i settori interessati, come edilizia, agricoltura, cave e cantieri.
La Regione continua a monitorare costantemente l’evoluzione dell’ondata di calore in raccordo con il sistema sanitario regionale, che ha già rafforzato le misure di assistenza per fronteggiare l’aumento dei casi di malori legati alle alte temperature.






