Prosegue con successo di pubblico il viaggio itinerante in Casentino tra l’arte di San Francesco espressa da Luciano Schifano, borghi, natura e cucina autentica.
Un viaggio in Casentino è un’esperienza da vivere con lentezza, rigenerante, arte, relax, sapori toscani, sentieri nel verde, ma anche arte in sedi private e musei comunali con opere che non ti aspetti, momenti unici e indimenticabili per una vacanza che non è mai banale.
I borghi si accendono al tramonto, il profumo dei pini si mescola a quello della terra del Casentino dove il territorio entra nei piatti e i luoghi si ricordano per i panorami che ti abbagliano e attraverso i sapori che ti conquistano.
Il Casentino, praticamente un borgo, sorprende con sentieri che attraversano boschi, uliveti, pascoli e villaggi sospesi nel tempo.
Camminare nella natura è forse il modo migliore per cogliere il volto più intimo del paese. Il ritmo dei passi permette di ascoltare il vento, osservare i muretti, riconoscere il profumo delle erbe e scoprire panorami invisibili dalla strada.
Natura, ma non solo: in questi mesi, a ottocento anni dalla morte, sono stati tanti gli eventi che parlano di Francesco, la Sua esistenza, donata interamente all’amore, alla riconciliazione e alla fraternità, che continua a parlare al cuore dell’umanità e questo è il dono di una vacanza culturale, non solo turistica, per restituire valore ai luoghi.
A dicembre 2026 si concluderanno le celebrazioni del grande centenario francescano con gli ottocento anni dalla pasqua di Francesco (1226-2026) e l’artista Luciano Schifano fa suo il messaggio di Francesco, Il Cantico delle Creature, esprimendo il suo pensiero con discrezione, naturalezza, garbo, dedica a Francesco tutta una serie di opere, che oggi compongono tre mostre, riunite in una mostra itinerante, organizzata dalla scrittrice Lorena Fiorini, con il supporto dei Sindaci Luca Santini di Pratovecchio Stia, Antonio Fani di Castel San Niccolò che hanno concesso le sedi, con la direzione artistica della storica d’arte Alberta Piroci.
Una forte presenza di pubblico da tutta Italia e molti giovani per scoprire le sconosciute e inedite opere dell’artista Schifano che ha mostrato dal vivo i segreti delle sue ispirazioni apprese dal santo, trasferendo passioni e visioni future sulla filosofia francescana in tre location uniche, con il tempo favorevole che ha messo in evidenza la bellezza di un insieme di borghi unici, di natura incontaminata, di una pace.
Il viaggio, che inizia al Museo dell’Arte della lana a Stia, prosegue al Casale a Stia, successivamente al Castel San Niccolò, Strada in Casentino, Galleria Frate Francesco e si conclude al Santuario della Verna.
IL PERCORSO
Storica d’Arte Alberta Piroci
E tutte le creature che sono sotto il cielo,
ciascuna secondo la sua natura,
servono e conoscono e obbediscono
al loro Creatore meglio di te, o uomo
(Fonti Francescane, Ammonimento V)
Stia – Museo dell’Arte della lana L’uomo e l’artista Luciano
Stia – Il Casale Le creature di Dio prive di ragione
Castel San Niccolò, Strada in Casentino, Galleria Frate Francesco
I francescani costruttori di Chiese
Santuario della Verna
San Francesco e Sorella morte


















