CHIUSI DELLA VERNA – Nell’anno del suo ventennale, l’associazione “Mauro ed Enrico Grifoni Forever” rinnova l’appuntamento con il quadrangolare di calcio e la cena per ricordare il compleanno di Mauro. Domenica 2 agosto ben 60 ragazzi saranno presenti al torneo con le squadre: Chiusi della Verna, Ciclone di Stia, Corsalone e Bibbienese. Il quadrangolare è organizzato dall’Asd Corsalone, con il patrocinio del Comune di Chiusi della Verna che offre l’utilizzo gratuito del campo grazie al sostegno del sindaco Giampaolo Tellini. Il centro sociale Corsalone, con il suo presidente Edoardo Barelli, organizza invece la cena di beneficenza il cui ricavato, tolte le spese, sarà devoluto all’associazione “Mauro ed Enrico Grifoni Forever”. Le partite sono previste dalle ore 19:00, la cena di beneficenza a partire dalle ore 20:00. «Per l’occasione – spiega Gianluca Mazzetti, presidente dell’Asd Corsalone – consegneremo una targa celebrativa alle squadre partecipanti e alla UISP di Arezzo, che manderà gratuitamente gli arbitri anche grazie a Sergio Severi, responsabile della Struttura di Attività Calcio».
Sabrina Grifoni, alla guida dell’associazione dopo la recente scomparsa del padre Enrico, suo storico presidente, promette di tenere la barra dritta e continuare a perseguire gli obiettivi che per anni hanno contraddistinto la “Mauro Grifoni Forever”, in particolare il sostegno a livello locale alle giovani generazioni, sia in ambito ludico-sportivo che socio-sanitario, soprattutto per il miglioramento delle cure pediatriche nella nostra vallata. «Questo ventennale ha un sapore diverso, perché è il primo che viviamo senza mio padre. Raccogliere la sua eredità non è facile, ma sento la responsabilità di portare avanti con lo stesso spirito ciò per cui lui si è impegnato molto. Vedere ogni anno tante persone ritrovarsi per ricordare Mauro attraverso lo sport e la solidarietà è la conferma più bella che la strada intrapresa è quella giusta. Continueremo a lavorare per i ragazzi della nostra vallata, soprattutto per dare un aiuto concreto alle famiglie che affrontano percorsi di cura difficili. Un grazie di cuore a chi ogni anno rende possibile tutto questo con generosità: senza di loro questa giornata non esisterebbe. Vi aspettiamo domenica, per stare insieme e ricordare Mauro nel modo che gli sarebbe piaciuto di più».














