mercoledì | 30-09-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Sanità

Caldo, l’Ospedale del Casentino ribolle

di Redazione Casentino24

30/06/2026 16:18

BIBBIENA – L’ondata di calore riporta al centro dell’attenzione le criticità dell’ospedale di Bibbiena. A lanciare l’allarme è la segreteria provinciale di Arezzo del NurSind, che denuncia temperature elevate all’interno dei reparti e condizioni ritenute ormai non più sostenibili per pazienti e operatori sanitari.

Secondo il sindacato, il problema si ripresenta puntualmente ogni estate e, nonostante gli impegni assunti in passato dall’Asl Toscana Sud Est per interventi strutturali e l’utilizzo di condizionatori portatili per fronteggiare l’emergenza, la situazione sarebbe addirittura peggiorata.

«Quest’estate la situazione è ulteriormente peggiorata – dichiarano i dirigenti provinciali del NurSind Sabrina Checcacci e Gennaro Muscarella – e continuiamo a ricevere numerose segnalazioni sia dal personale costretto a lavorare in queste condizioni, sia dai pazienti ricoverati. È una situazione incresciosa che dimostra un’assoluta mancanza di attenzione da parte dell’Azienda e che richiede interventi immediati e definitivi. A farne le spese sono il benessere e la salute di chi lavora e di chi è ricoverato nell’ospedale di Bibbiena. Abbiamo ricevuto segnalazioni di pazienti in ossigenoterapia le cui condizioni vengono aggravate dal caldo estremo, con una maggiore difficoltà respiratoria. Tutto questo non è dignitoso ed è necessario che l’Asl ne prenda atto e intervenga senza ulteriori rinvii».

Il NurSind ricorda come già nell’estate 2025 i reparti di Medicina e Chirurgia fossero stati interessati da pesanti disagi dovuti alle alte temperature, una criticità che, secondo il sindacato, non ha ancora trovato una soluzione strutturale.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Bibbiena, Filippo Vagnoli, che nei giorni scorsi, dopo essere stato sollecitato dal NurSind, ha effettuato un sopralluogo all’interno dell’ospedale e ha inviato una lettera all’Asl Toscana Sud Est.

«Ho ritenuto opportuno effettuare personalmente un sopralluogo – scrive il sindaco – potendo constatare direttamente come, in particolare nei reparti di Medicina e Chirurgia, ma anche in altre aree dell’ospedale, le condizioni ambientali risultino particolarmente gravose e tali da determinare un significativo disagio sia per i degenti sia per il personale sanitario. Si tratta di una problematica che non rappresenta una novità, essendo stata già evidenziata negli anni precedenti senza che si sia giunti a una soluzione strutturale e definitiva. Chiedo che venga assicurato il massimo impegno affinché le criticità riscontrate siano affrontate e risolte con la massima urgenza, adottando ogni misura tecnica e organizzativa necessaria per ripristinare condizioni ambientali adeguate all’interno dell’ospedale».

Il sindacato torna quindi a chiedere un intervento risolutivo da parte dell’Azienda sanitaria, sottolineando come il protrarsi di queste condizioni rappresenti un problema non solo organizzativo, ma anche di tutela della salute e della sicurezza di pazienti e personale.

Articoli correlati