Sanità
Sanità in Casentino, il Comitato: “Difendere Rianimazione e Chirurgia, nessun servizio deve essere perso”
Il Comitato di partecipazione “Salviamo l’ospedale e i servizi del territorio” Odv torna a intervenire sul futuro della sanità casentinese dopo l’incontro del 25 febbraio 2026 a Siena con la direttrice sanitaria della ASL Toscana Sud Est, Barbara Innocenti.
Al centro del confronto, l’aggiornamento sulla riorganizzazione in corso della rete sanitaria. Secondo quanto emerso, sul fronte del personale infermieristico non si registrerebbero carenze, elemento che il Comitato considera rassicurante in una fase di ridefinizione dei servizi.
Case di Comunità: attesa per l’Hub di Bibbiena
Per quanto riguarda la sanità territoriale, risultano già operative le Case di Comunità di Stia, Poppi e Rassina. La quarta struttura, la Casa di Comunità Hub collegata all’ospedale di Bibbiena, dovrebbe essere inaugurata entro il 30 aprile 2026.
«Speriamo che i tempi vengano rispettati – afferma la presidente del Comitato, Sandra Panoni –. Mercoledì prossimo incontreremo la direttrice della Zona distretto Casentino, Marzia Sandroni, per avere un quadro preciso sui servizi che saranno effettivamente presenti nella nuova struttura».
Un passaggio ritenuto decisivo, perché la piena funzionalità della Casa di Comunità Hub rappresenta un tassello centrale nel potenziamento dell’assistenza di prossimità.
Ospedale di Bibbiena: Rianimazione presidio strategico
Sul fronte ospedaliero, la Direzione aziendale avrebbe confermato l’intenzione di valorizzare ciascun presidio secondo le proprie specificità. Per l’ospedale di Bibbiena un punto di forza riconosciuto è il reparto di Rianimazione, non presente in altri ospedali della rete.
«È un reparto che dobbiamo assolutamente mantenere – sottolinea Panoni –. Rappresenta un elemento strategico per la sicurezza e la qualità dell’assistenza nel territorio».
Diversa, invece, la situazione della Chirurgia, dove il Comitato registra un calo degli interventi nell’ultimo anno. «Il concorso per due nuovi medici, che ha visto ben 70 candidature, e il progetto di un’equipe chirurgica itinerante nelle varie strutture, insieme a medici interventisti, sono segnali positivi – osserva la presidente –. L’obiettivo deve essere riportare i volumi operatori almeno ai livelli degli anni precedenti, se non superiori, così da garantire qualità ai cittadini casentinesi e un ambiente di lavoro attrattivo per i giovani professionisti».
Il confronto con i sindaci e i prossimi passaggi
Il Comitato ha inoltre partecipato alla riunione convocata dal presidente della Conferenza dei Sindaci, Filippo Vagnoli.
«In questa fase – conclude Panoni – non possiamo permetterci di perdere nemmeno un servizio. Al contrario, dobbiamo puntare ad ampliare l’offerta sanitaria».
Per monitorare le decisioni su Chirurgia, Rianimazione e sugli altri servizi è già stato fissato un incontro per il 12 marzo con il direttore generale della Asl, alla presenza del sindaco di Bibbiena.
Infine, in vista dell’apertura della Casa di Comunità Hub, il Comitato ha sollevato anche il tema dei parcheggi: tra le ipotesi allo studio, la realizzazione di un piano rialzato sull’attuale area di sosta, soluzione ancora in fase di valutazione.






