Politica
Arezzo: il Pd punta su Vincenzo Ceccarelli per Palazzo Cavallo. Croci apre alle primarie
AREZZO – È il casentinese Vincenzo Ceccarelli il nome che il Partito Democratico di Arezzo porterà al tavolo della coalizione Alleanza Progressista come proposta per la candidatura a sindaco alle prossime elezioni amministrative. La decisione è maturata al termine dell’assemblea comunale del PD, conclusasi ieri sera nella sala conferenze dell’Hotel Minerva di Arezzo, al termine di un confronto lungo, articolato e partecipato.
L’assemblea di due giorni del Partito Democratico era stata convocata proprio per individuare il profilo da sottoporre alla coalizione di centrosinistra in vista del voto di primavera. Una scelta definita dagli stessi dirigenti dem delicata e strategica, affrontata – è stato ribadito più volte – con un metodo democratico, trasparente e inclusivo, attraverso l’ascolto degli iscritti e dei principali esponenti del partito.
Un passaggio ritenuto fondamentale anche perché il nome individuato dal PD dovrà ora misurarsi con il confronto nel cosiddetto campo largo, la coalizione Alleanza Progressista, che la scorsa settimana si è presentata pubblicamente alla Casa dell’Energia registrando un’ampia partecipazione e un clima di entusiasmo.
I lavori, introdotti e coordinati dal segretario dell’Unione comunale PD Luciano Ralli, hanno visto un dibattito molto partecipato, con oltre venti interventi complessivi. Proprio per garantire spazio a tutte le posizioni emerse, la conclusione dell’assemblea era stata aggiornata a questa sera, dopo la prima giornata di confronto.
Dal dibattito è emersa progressivamente una convergenza significativa sulla candidatura di Vincenzo Ceccarelli, senza la necessità di andare alla conta a scrutinio segreto come paventato. L’ex sindaco di Castel San Niccolò, già presidente della Provincia di Arezzo, assessore e consigliere regionale, ha raccolto il sostegno esplicito di una parte consistente degli intervenuti, affermandosi come il profilo più condiviso all’interno dell’assemblea.
Accanto a questa posizione maggioritaria, il confronto ha comunque evidenziato altre sensibilità: da un lato chi ha invitato a valutare anche figure di forte profilo civico e territoriale, come Franco Vaccari, presidente di Rondine Cittadella della Pace, che nel frattempo si era progressivamente defilato; dall’altro chi ha ribadito l’opportunità di ricorrere alle primarie di coalizione, ipotesi rimasta sul tavolo fino alla conclusione dei lavori.
Tra coloro che hanno dichiarato apertamente il proprio sostegno a Ceccarelli figurano, tra gli altri, Tito Barbini, Donella Mattesini, Alessio Occhini, le Donne Dem – che avevano già espresso pubblicamente il proprio orientamento – Gabriella Salvietti, Alfio Savini e altri esponenti che stasera si sono espressi in suo favore.
Con la chiusura dell’assemblea, il Partito Democratico di Arezzo si prepara ora a una nuova fase: domani sera il nome di Vincenzo Ceccarelli sarà ufficialmente sottoposto al tavolo della coalizione Alleanza Progressista, aprendo uno snodo decisivo del percorso politico verso le elezioni comunali di primavera.
Al termine è stata diffusa una breve nota: “L’ Assemblea dell’ Unione Comunale di Arezzo ha deliberato a larga maggioranza senza votazione la candidatura di Vincenzo Ceccarelli da presentare alla coalizione. La Segreteria Provinciale Croci nelle conclusioni ha dichiarato disponibilità alle primarie per aprire ai civici e riprendere la città. L’ Assemblea è terminata con un grande applauso finale”.





