Il saggio Indole anarchica e spirito fascista nella produzione letteraria di Berto Ricci del casentinese e storico Luca Grisolini, vince il premio assoluto per la Saggistica inedita al 51° Premio Letterario Casentino. Il lavoro riporta l’attenzione su una delle figure più originali, controverse e ancora relativamente poco conosciute della cultura politica italiana fra le due guerre. Attraverso l’esperienza de L’Universale, la rivista da lui fondata e diretta, questa inquietudine si tradusse in un vero e proprio laboratorio culturale. Attorno alla testata passarono giovani destinati a segnare profondamente la cultura italiana, fra cui Indro Montanelli, per il quale l’incontro con Ricci rappresentò un momento importante della propria formazione.
A questo riconoscimento segue, il giorno successivo, un secondo premio, questa volta nella sezione editi: il Premio “Appennino della Memoria”, assegnato a Comunità e patrimonio artistico sotto attacco. Il Casentino nella morsa della seconda guerra mondiale. Il contributo, pubblicato nel catalogo della mostra Michelangelo rapito degli Uffizi a Poppi, propone una lettura originale della guerra in Casentino: non soltanto storia militare o vicenda della salvaguardia delle opere d’arte, ma racconto del rapporto fra comunità, territorio e patrimonio sottoposti contemporaneamente alla violenza del conflitto.
Dopo la laurea in Scienze Politiche e la laurea magistrale in Sociologia, lo stiano Grisolini ha ampliato la propria preparazione con un Master universitario di secondo livello in Scienze Forensi, completando nel 2026 il percorso di alta formazione con il conseguimento del Dottorato di ricerca in Scienze della Formazione. Da circa vent’anni è impegnato nella valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del Casentino, collaborando con enti pubblici, associazioni e realtà locali nella progettazione di percorsi di trekking, eventi e iniziative dedicate alla conoscenza dei luoghi e della loro storia. Un ambito particolarmente significativo di questo impegno è rappresentato dallo studio della Seconda guerra mondiale e delle vicende che interessarono il Casentino. Fin dall’età di dodici anni Grisolini porta avanti un’attività di ricerca sviluppata lungo due direttrici complementari. La prima riguarda la raccolta, la conservazione e lo studio di documentazione e reperti legati agli anni della guerra, un patrimonio costruito progressivamente e oggi messo a disposizione della Mostra Permanente sulla Guerra e la Resistenza in Casentino e del Museo Civico Nexus, contribuendo così alla conservazione e alla divulgazione di testimonianze materiali capaci di collegare i grandi eventi della storia alle esperienze vissute dalle comunità locali. Iscritto all’ANPI fin da giovanissimo, dal 2016 al 2019 ha ricoperto, giovanissimo, la carica di Presidente provinciale dell’ANPI di Arezzo.
Il Premio Letterario Casentino, organizzato dal Centro Culturale Fonte Aretusa, si terrà il 12 e 13 settembre 2026 nella straordinaria cornice della Pieve di Romena, a Pratovecchio Stia, per la sua 51ª edizione.






