Economia
La ditta Sbarberi nel Registro Nazionale delle Imprese Storiche
Due aziende ultracentenarie della provincia di Arezzo entrano nel Registro Nazionale delle Imprese Storiche, il prestigioso elenco che raccoglie le realtà imprenditoriali italiane attive da almeno cento anni nello stesso settore. La consegna ufficiale degli attestati è avvenuta questa mattina durante la seduta della Giunta camerale, dove il presidente Massimo Guasconi ha premiato Quinti Srl di Marciano della Chiana e Sbarberi di Sbarberi Carlo & C. S.n.c. di Bibbiena.
Particolare rilievo per il Casentino riveste l’ingresso nel registro della Sbarberi di Bibbiena, storica attività del commercio di tessuti che affonda le proprie radici nel 1835, quasi due secoli di storia commerciale nel cuore della vallata. L’azienda rappresenta un esempio di continuità imprenditoriale e di legame con il territorio, avendo mantenuto nel tempo la propria attività nel settore merceologico originario e attraversando generazioni di cambiamenti economici e sociali.
Accanto alla realtà casentinese è stata premiata anche la Quinti Srl di Marciano della Chiana, impresa operante nel settore industriale meccanico fin dal 1840.
Il Registro Nazionale delle Imprese Storiche è stato istituito nel 2011, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, su iniziativa di Unioncamere con il coordinamento scientifico del Centro per la cultura d’impresa e la collaborazione delle Camere di Commercio. Possono entrarvi le aziende che dimostrano di aver svolto la propria attività senza interruzioni nello stesso settore per almeno un secolo.
Le imprese iscritte ottengono anche il diritto di utilizzare il marchio “Impresa storica d’Italia”, un riconoscimento che certifica la longevità dell’attività imprenditoriale e il suo contributo allo sviluppo economico e sociale del Paese.
Con le due nuove iscrizioni sale a 2.691 il numero delle imprese storiche italiane registrate. Nel territorio della Camera di Commercio di Arezzo-Siena se ne contano 40, di cui 29 nella provincia di Arezzo e 11 in quella di Siena.
Guardando ai settori di attività, 12 imprese operano nell’agricoltura, 11 nel commercio, 5 nell’industria, 8 nei servizi e 4 nell’artigianato. Dal punto di vista storico, 26 aziende hanno avviato l’attività tra Ottocento e Novecento, 10 nel primo quarto del Novecento, mentre alcune realtà affondano le radici ancora più indietro nel tempo: una risale al Settecento, due addirittura al Quattrocento, e la più antica tra quelle registrate nel territorio ha origini nel 1208, tutte nel settore agricolo.
L’ingresso della Sbarberi di Bibbiena nel registro nazionale rappresenta quindi non solo un riconoscimento per l’azienda, ma anche un segnale della forza e della continuità della tradizione commerciale del Casentino, capace di attraversare quasi due secoli mantenendo viva la propria identità imprenditoriale.



