venerdì | 13-02-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Cronaca

“Poteva andare molto peggio”: Bibbiena reagisce dopo l’esplosione del furgone con bombole di ossigeno

Un boato improvviso, poi una serie di violente esplosioni che hanno scosso l’intero quartiere e fatto il giro del web in poche ore. È quanto accaduto ieri mattina intorno alle 10 a Bibbiena, dove un furgone adibito al trasporto di bombole di ossigeno terapeutico è esploso mentre si trovava in viale Michelangelo, provocando un incendio di vaste proporzioni e momenti di grande paura tra residenti e passanti.

L’esplosione iniziale ha innescato altre deflagrazioni successive, alimentate dalle bombole presenti sul mezzo, con fiamme altissime e una colonna di fumo visibile a distanza. L’incendio ha coinvolto anche alcune auto parcheggiate nelle vicinanze e un’abitazione civile, rendendo necessaria l’evacuazione immediata della zona.

Sul posto è scattata la maxi emergenza, con l’intervento coordinato di Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Polizia Locale, ASL, ambulanze infermierizzate e volontari della Croce Rossa. I soccorsi hanno permesso di mettere in sicurezza l’area e di assistere le persone coinvolte: alcuni feriti lievi, principalmente per intossicazione da fumo e piccole ustioni, sono stati presi in carico dal personale sanitario e trasportati al pronto soccorso per accertamenti.

A causa dei danni strutturali riportati dall’edificio maggiormente colpito, due famiglie sono state evacuate e, in via precauzionale, ospitate in un albergo della zona, in attesa delle verifiche tecniche sull’agibilità dell’abitazione. Per ragioni di sicurezza è stata disposta anche la chiusura temporanea delle strade interessate e l’evacuazione della scuola elementare, con gli alunni accompagnati in sicurezza presso un altro plesso e riconsegnati ai genitori.

Le immagini delle esplosioni, diffuse rapidamente sui social e sui principali canali informativi, restituiscono tutta la violenza dell’evento e hanno impressionato l’intera comunità.

A seguire passo dopo passo le operazioni di soccorso, messa in sicurezza e bonifica è stato il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli, che ha voluto ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno contribuito a gestire l’emergenza:

«Poteva andare molto peggio! Grazie a Dio solo qualche lieve ferito. Ancora una volta però abbiamo dimostrato cosa significa essere Comunità. Devo dire tanti GRAZIE per il lavoro di squadra: dai Vigili del Fuoco immensi, alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale, tutti i tecnici e operai comunali, la Giunta, la ASL, la Preside e gli insegnanti per l’evacuazione puntuale delle elementari, le famiglie evacuate – e quelle degli edifici limitrofi coinvolti – per la pazienza e la collaborazione, la Croce Rossa, il servizio pulizia strade di Sei, la ditta Orlandi sfasciacarrozze per la liberazione della strada, le tante persone che hanno aiutato in qualche modo. Tutti i cittadini che con pazienza hanno seguito le indicazioni durante le ore critiche di ieri. Solo insieme e organizzati si può rispondere alle emergenze!»

Le operazioni di bonifica e ripristino si sono protratte per diverse ore, mentre restano in corso gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’esplosione. Bibbiena, scossa ma compatta, ha reagito come una vera comunità, trasformando una giornata di paura in una prova concreta di solidarietà e senso civico.

Articoli correlati

Visualizza altri articoli