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Attualità

Subbiano, “Genitori in Cammino”: tre serate per crescere insieme, dalla nascita all’adolescenza

Un percorso per le famiglie che culminerà il 31 marzo con il seminario di Alberto Pellai e Barbara Tamborini.

In una società attraversata da cambiamenti rapidi e profondi, il ruolo educativo dei genitori si fa sempre più complesso. Le famiglie avvertono con forza il bisogno di confronto, ascolto e supporto socio-psicologico nel rapporto con i figli, dalla nascita fino all’adolescenza. Da questa consapevolezza nasce “Genitori in Cammino”, il percorso promosso dall’Amministrazione Comunale di Subbiano per accompagnare mamme e papà nelle diverse fasi della crescita.

Il progetto si articola in tre appuntamenti, in programma il 19, 27 e 31 marzo, tutti ad ingresso libero, presso il Centro Eventi di Subbiano (via Salvemini) alle ore 21, per favorire la più ampia partecipazione possibile delle famiglie. Un cammino ideale che parte dai primi passi della vita, attraversa l’età di mezzo e approda all’adolescenza, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti, occasioni di riflessione e spazi di dialogo.

L’iniziativa è promossa e sostenuta dal Comune di Subbiano, in collaborazione con la Confraternita di Misericordia di Subbiano, Confartigianato Imprese Arezzo, da anni impegnata nei progetti della Scuola per Genitori, e l’associazione subbianese Il Mondo di Clè. La logistica è curata con il supporto della Pro Loco di Subbiano.

«Serve una rete per sostenere le competenze dei genitori a supporto della famiglia – ha dichiarato il sindaco Ilaria Mattesini –. Quando la comunità si muove in sinergia si ottengono risultati migliori. Nel nostro territorio abbiamo realtà molto attive che lavorano ogni giorno a favore delle famiglie, ed è con loro che abbiamo costruito questo progetto. Questi incontri saranno l’occasione per riflettere sul mondo che ci circonda e per essere testimonial credibili nei confronti dei nostri figli. Per questo abbiamo voluto il contributo di un professionista di livello nazionale come Alberto Pellai».

Anche la Misericordia di Subbiano sottolinea il valore del lavoro di rete. «Vogliamo mostrare come volontariato, istituzioni e specialisti del territorio possano collaborare – afferma Ilenia Montagni, Governatore della Confraternita –. Non mondi lontani o inavvicinabili, ma persone che desiderano aiutare concretamente le famiglie che vivono momenti di difficoltà».

I primi due incontri con “Il Mondo di Clè”

Gli appuntamenti del 19 e 27 marzo saranno curati dall’associazione Il Mondo di Clè, centro polispecialistico con sede a Subbiano che nel 2026 celebra i suoi primi dieci anni di attività. Guidato da Elena Cacioli, il centro si avvale di un’équipe multidisciplinare che integra psicomotricità, pedagogia clinica, logopedia, psicoterapia, sostegno psicologico, nutrizione, parent training, supporto scolastico e attività educative e motorie, con percorsi personalizzati.

Il 19 marzo il tema sarà “I primi passi della vita, quando il corpo, parole ed emozioni crescono insieme”, dedicato alla nascita e alla prima età evolutiva. «Parleremo di cosa significa diventare genitori – spiega Elena Cacioli – partendo dal movimento del bambino, che è il suo primo linguaggio. Aiuteremo le famiglie a leggere i segnali corporei prima dell’arrivo delle parole, affronteremo il tema dello sviluppo del linguaggio e dei primi campanelli d’allarme. Saranno presenti logopedista, psicomotricista, pedagogista e la pediatra Beatrice Guerra, che si occuperà dei disturbi del sonno. Spiegheremo, ma soprattutto ascolteremo».

Il 27 marzo si entrerà invece in una fase di passaggio, sempre più precoce, verso l’adolescenza con l’incontro “Affettività, ascolto e i ‘no’ che aiutano a crescere”. «Dire “no” è un atto d’amore – sottolinea Cacioli –. Molti genitori temono che il rifiuto comprometta la relazione, ma con la crescita cambia il ruolo dell’adulto. Servono confini, fiducia, dialogo e una nuova “cassetta degli attrezzi” educativa».

Il gran finale con Pellai e Tamborini

Il percorso culminerà il 31 marzo con l’incontro “Esci da quella stanza: come riportare i figli nel mondo (lontano dal telefonino)”, condotto da Alberto Pellai insieme a Barbara Tamborini. Un appuntamento dedicato all’adolescenza e alle sfide educative dell’era digitale, in cui verranno analizzate due esperienze fondamentali dell’età evolutiva: il gioco e la socializzazione, profondamente trasformate dal mondo online. La sfida, oggi più che mai, è aiutare i ragazzi a uscire dallo spazio ristretto della cameretta per tornare a vivere relazioni reali e significative.

Il contributo di Confartigianato

Confartigianato Imprese Arezzo porterà la propria esperienza pluridecennale con il progetto Scuola per Genitori. «Questa iniziativa – afferma Laura Cerofolini, presidente del Comitato Capolona-Subbiano – sarà anche l’occasione per ricordare Maria Rita Parsi, figura simbolo, insieme a Paolo Crepet, di questo percorso ad Arezzo. La famiglia che funziona è la base di un sistema economico sano. La persona viene prima di tutto». Cerofolini, imprenditrice di seconda generazione, conclude: «Ho seguito negli anni il lavoro di Pellai ed è stato importante per la crescita dei miei figli. Parteciperò pensando anche a un nuovo ruolo che potrebbe arrivare: quello di nonna».

Con “Genitori in Cammino”, Subbiano conferma così la propria attenzione al benessere delle famiglie, investendo su ascolto, formazione e comunità come fondamenta di una crescita serena e condivisa.

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