venerdì | 16-01-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Attualità

La Comunità delle Basi AGESCI si riunisce a Salutio: 70 capi scout da tutta Italia alla Casa Scout Santa Maria del Bagno

Castel Focognano – Sarà la casa scout Santa Maria del Bagno a Salutio, in provincia di Arezzo, ad ospitare la Riunione Nazionale della Comunità delle Basi AGESCI (CBA) sabato 4 e domenica 5 Ottobre. L’appuntamento annuale riunisce circa 70 capi scout da tutta Italia per confrontarsi sulla gestione e la valorizzazione delle basi scout.

In Italia le basi AGESCI sono 80, di cui 13 in Toscana. Le basi scout rappresentano una ricchezza educativa e associativa: sono luoghi di accoglienza e servizio per i gruppi, strutture che permettono lo svolgimento di campi e attività nella natura. Non sono semplici spazi di passaggio, ma punti di riferimento nati per ospitare unità scout, rendendo possibile un’esperienza autentica di vita comunitaria e di crescita personale.

Proprio per valorizzare questa risorsa, è nata in AGESCI la Comunità delle Basi (CBA): una rete regolata da una carta dei valori comuni, che raccoglie tutte quelle realtà che garantiscono uno stile e un servizio coerenti con i principi dello scoutismo. Le basi della CBA sono gestite quasi sempre da volontari e richiedono impegno costante nella manutenzione, nella cura del verde, nella gestione dei rifiuti e nelle pratiche amministrative, per renderle sempre più accoglienti, sicure e accessibili agli oltre 80.000 soci AGESCI e ad altri gruppi scout.

L’incontro di Salutio ha anche un forte valore simbolico: la cappella che ospita la base locale è un santuario mariano.  Le origini del santuario risalgono al 1588, quando – secondo la tradizione – la Madonna apparve a una pastorella. Fin dal Settecento il luogo è stato punto di riferimento religioso e popolare, legato anche alla presenza della cosiddetta sorgente miracolosa. Negli anni ’70 il gruppo scout Arezzo 1 (oggi Arezzo 14), guidato prima da don Onorio Barbagli e poi da don Alessandro Barbagli, prese in carico la ricostruzione della struttura che ad oggi, grazie al lavoro manuale dei giovani scout e al sostegno della comunità locale è tornata a nuova vita.

Con questa riunione nazionale, AGESCI conferma la volontà di mantenere vive e attive le basi come luoghi di servizio, educazione e accoglienza, al servizio di tutti gli scout e delle comunità locali.

Articoli correlati