Il GAL Appennino Aretino assegna quasi un milione di euro alle imprese del territorio. Approvata la graduatoria SRD14 e l’immediato scorrimento, ma la domanda resta altissima: 11 aziende ancora in attesa.
Capolona – Un’iniezione di risorse straordinaria e immediata per il tessuto economico rurale e montano dell’Aretino. Il Consiglio di Amministrazione del GAL Appennino Aretino ieri 28 ottobre, ha dato il via libera definitivo all’assegnazione dei contributi per il bando dell’intervento SRD14 (“Investimenti produttivi non agricoli nelle aree rurali”) e, grazie a una mirata scelta strategica di spostamento e incremento dei fondi, ha fatto scattare contestualmente il primo scorrimento della lista dei richiedenti.
L’operazione complessiva assegna al territorio la cifra di 997.569,49 euro, risorse che andranno a finanziare concretamente i progetti di ammodernamento e sviluppo delle micro e piccole imprese locali nei settori dell’artigianato, del commercio, dei servizi e del turismo rurale.
L’impatto dell’operazione finanziaria nel dettaglio:
- Assegnazione immediata: Con la dotazione iniziale del bando vengono assegnati subito 797.741,16 euro a copertura totale dei progetti di 41 imprese del territorio.
- Il travaso di risorse e lo scorrimento: Grazie alla Deliberazione della Giunta Regionale della Toscana n. 955/2026, che ha autorizzato lo spostamento e l’incremento della dotazione finanziaria a favore di questa specifica misura per ulteriori 97.569,49 euro, il GAL ha potuto liberare un tesoretto residuo complessivo di 169.828,33 euro.
- Altre 13 imprese finanziate: Questa disponibilità aggiuntiva ha permesso l’immediato scorrimento della graduatoria a favore di ulteriori 13 aziende (12 a copertura totale e l’ultima con finanziamento parziale ex DGRT 704/2026).
Una graduatoria ancora aperta: il fabbisogno del territorio Nonostante il massiccio sforzo economico e il totale utilizzo dei fondi disponibili fino all’ultimo centesimo, la risposta del territorio ha superato le pur ampie coperture. La graduatoria non è esaurita: rimangono infatti ancora 11 aziende ammissibili che non hanno potuto trovare immediata copertura finanziaria e che restano in attesa di futuri e auspicabili stanziamenti integrativi.
“Siamo di fronte a un risultato straordinario in termini di risorse reali assegnate – dichiara il Presidente del GAL Appennino Aretino –. Siamo riusciti a sbloccare quasi un milione di euro in una sola seduta, premiando l’efficacia istruttoria dei nostri uffici e la capacità di spesa del nostro territorio. Il fatto che 11 aziende ammissibili restino ancora fuori dimostra quanto questa misura sia vitale: il nostro impegno prioritario, in sinergia con la Regione Toscana, sarà muoverci da subito per intercettare nuove economie e coprire anche l’ultimo progetto rimasto in lista”.
Nel pieno rispetto delle normative sulla protezione dei dati (GDPR) e a tutela della riservatezza aziendale, il GAL comunica che le graduatorie pubblicate sul proprio portale web riporteranno i nomi in chiaro esclusivamente per le prime 41 imprese già titolari del decreto di concessione, mentre per le ditte inserite nello scorrimento, sospese o escluse, si è proceduto all’anonimizzazione tramite codice di protocollo ARTEA. I procedimenti amministrativi di notifica e avvio per i nuovi beneficiari sono già partiti.









