Il Casentino selezionato per il percorso formativo promosso da Regione Toscana, Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica per scoprire come ChatGPT e Gemini “raccontano” i territori e definire nuove strategie di visibilità digitale.
Martedì 27 ottobre (09.00 – 13.30) presso lo Spazio CU.RA, ex Ospedale di Santa Maria della Misericordia, Piazza Folli 2, Poppi si terrà la prima tappa del percorso formativo “Toscana AI Ready”, un progetto pilota strategico promosso da Regione Toscana, Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica per accompagnare quattro Comunità d’ambito turistico in un percorso integrato di formazione, analisi e sperimentazione diretta sul campo.
“Abbiamo voluto candidare la nostra Comunità di ambito turistico perché crediamo che i territori interni siano, per propria natura, capaci di creare innovazione, di essere campi di sperimentazione fecondi per il futuro e perché volevamo metterci alla prova con le nuove tecnologie e nella fattispecie, con l’intelligenza artificiale che sta cambiando profondamente il modo di pianificare le vacanze e, parte nostra, di proporsi come destinazione turistica di eccellenza. Ringrazio Anci Toscana, Toscana Promozione Turistica e Regione Toscana per questa bellissima opportunità che ci rende davvero orgogliosi. Il Casentino si farà trovare pronto per questo importante evento a cui sono invitati rappresentanti dei comuni, tecnici, operatori del turismo e imprenditori e soprattutto per accogliere le sfide del futuro”, commenta Eva Amorosi, Assessora al Turismo del Comune di Poppi, capofila di Ambito turistico per le amministrazioni della vallata.
Come cambia il modo in cui i viaggiatori internazionali scoprono e scelgono una destinazione nell’era dell’intelligenza artificiale generativa? La ricerca di una meta o di un’esperienza passa sempre più spesso attraverso assistenti virtuali (come ChatGPT, Gemini o Perplexity) che non si limitano a restituire una lista di link, ma formulano una narrazione compiuta e una risposta definita. Essere presenti — e in modo corretto — all’interno di quella specifica risposta è la nuova sfida per la competitività dei territori.
Per guidare gli operatori in questo delicato passaggio tecnologico nasce questo percorso, affidato alla conduzione degli esperti Mirko Lalli, Davide Filiaggi e Silvia Moggia, che coinvolgerà sia soggetti pubblici che privati di ciascuna Comunità di ambito turistico, partendo da un interrogativo molto concreto: come viene raccontato oggi il nostro territorio dagli strumenti di intelligenza artificiale?
L’iniziativa prevede per ogni territorio una prima giornata di lavoro in presenza focalizzata su quattro asset fondamentali. I partecipanti analizzeranno innanzitutto come stanno cambiando i comportamenti dei viaggiatori e il loro modo di cercare informazioni, valutando contestualmente gli impatti dell’Intelligenza Artificiale sul lavoro quotidiano degli operatori e sulla visibilità globale della destinazione. Un momento centrale sarà poi dedicato a un assessment dal vivo testando i principali strumenti (ChatGPT, Gemini, Perplexity) per capire esattamente cosa l’IA racconta attualmente dell’Ambito, andando a individuare cosa manca o cosa risulta impreciso. La giornata si concluderà con la definizione di un piano d’azione strutturato, contenente priorità concrete da sviluppare nelle settimane successive.
L’obiettivo finale è dotare ogni Comunità d’ambito di un quadro chiaro della propria presenza digitale nell’era dell’IA, trasformando i punti di debolezza in azioni mirate. Il modello sperimentato in questa prima fase è stato progettato per essere replicabile e diventare, in futuro, un patrimonio condiviso a disposizione di tutti i territori toscani. Per il Casentino significa offrire a operatori e imprenditori, ma anche tecnici comunali, una cassetta degli attrezzi molto efficace per raccontare le proprie realtà.
Qui il link attraverso il quale si può effettuare l’iscrizione alla giornata














