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Sanità

DSA ad alta voce: la parola a chi vive con la dislessia

di Rossana Farini

08/10/2026 16:05

Due incontri con il Comitato Giovani AID ad Arezzo e Poppi in occasione della Settimana Nazionale della Dislessia 2026.

Ci sono esperienze che possono essere comprese fino in fondo solo quando a raccontarle è chi le vive ogni giorno. È da questa convinzione che nasce “DSA ad alta voce: la parola a chi vive con dislessia”, l’iniziativa promossa dalla sezione AID di Arezzo in occasione della Settimana Nazionale della Dislessia 2026. Un appuntamento pensato per dare spazio alla voce delle persone con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, mettendo al centro non soltanto le difficoltà incontrate, ma anche le strategie individuate, le risorse costruite nel tempo e i percorsi personali attraverso i quali ciascuno ha imparato a conoscere e valorizzare il proprio modo di apprendere.

Venerdì 9 ottobre saranno due gli appuntamenti in programma, prima ad Arezzo e poi a Poppi, con protagonisti Antonio Allegretta e Gaia Fanetti, membri del Comitato Giovani AID, che porteranno la propria esperienza di giovani con DSA davanti a studenti, docenti, famiglie e cittadini. Da anni il Comitato Giovani AID porta nelle scuole e nei territori la voce di ragazze e ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, creando occasioni di incontro con coetanei, insegnanti e famiglie. L’obiettivo è trasformare l’esperienza personale in uno strumento di conoscenza e sensibilizzazione, favorendo un dialogo diretto sui DSA e sulle diverse modalità di apprendimento.

La mattina ad Arezzo: la voce degli studenti e dei docenti – incontro riservato alle scuole aderenti La giornata si aprirà ad Arezzo, dalle 10.00 alle 12.30, presso il Teatro Mecenate, annesso all’Istituto Comprensivo Francesco Severi. L’incontro sarà dedicato agli studenti e ai docenti delle scuole con cui la
sezione AID collabora da anni: Istituto Comprensivo Francesco Severi, Istituto Comprensivo Cesalpino e Liceo Artistico, Coreutico e Scientifico Internazionale “Piero della Francesca”. Dopo i saluti delle autorità e dei Dirigenti Scolastici, la parola passerà ad Antonio Allegretta e Gaia Fanetti,
che racconteranno il proprio vissuto e il percorso affrontato come giovani con DSA. Al termine delle testimonianze, studenti e insegnanti potranno intervenire direttamente, porre domande e confrontarsi con i due giovani del Comitato Giovani AID, dando vita a un momento di dialogo e ascolto. L’incontro è realizzato da AID Arezzo in collaborazione con Zerospreco di Aisa Impianti e Associazione I Care.

Nel pomeriggio a Poppi: un confronto aperto al territorio Nel pomeriggio l’iniziativa si sposterà in Casentino. Dalle 16.30 alle 18.30, presso l’auditorium dell’Istituto Comprensivo di Poppi, in viale dei Pini, si terrà un incontro aperto alla cittadinanza e rivolto in particolare a famiglie, docenti, studenti, tecnici e adulti con DSA. L’appuntamento coinvolgerà studenti, insegnanti e genitori delle scuole della vallata e ha raccolto l’adesione, attraverso l’Istituto Comprensivo Bernardo Dovizi, scuola capofila della rete, degli Istituti Scolastici Statali del Casentino e dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino.
Ad aprire l’incontro saranno i Dirigenti Scolastici e la Presidente della Conferenza dell’Istruzione Eleonora Ducci. Anche a Poppi saranno quindi Antonio Allegretta e Gaia Fanetti a portare la propria testimonianza, per poi lasciare spazio alle domande e al confronto con il pubblico.

L’obiettivo comune dei due appuntamenti è creare occasioni di informazione, ascolto e sensibilizzazione capaci di coinvolgere direttamente chi vive i DSA, dentro e fuori dalla scuola. Perché conoscere i Disturbi Specifici dell’Apprendimento significa anche ascoltare le persone che li vivono e riconoscere la pluralità dei modi di imparare, studiare e affrontare il proprio percorso.

“DSA ad alta voce vuole così portare al centro una voce spesso raccontata dagli altri: quella di chi vive quotidianamente un Disturbo Specifico dell’Apprendimento. Una voce fatta di difficoltà, ma anche di consapevolezza, strategie, opportunità e nuove possibilità” sottolinea la Presidente della Conferenza dell’Educazione e Istruzione, Eleonora Ducci “Ed è proprio dalla consapevolezza della necessità di costruire opportunità e nuove possibilità che in Casentino è stato promosso il progetto pilota sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), un’iniziativa educativa e sociale realizzata con il sostegno di Estra S.p.A., in collaborazione con l’Unione dei Comuni del Casentino (UCMC), l’Az. Usl la Rete delle Scuole del Casentino, che ha visto l’attivazione di percorsi formativi specifici per insegnanti e educatori, di interventi rivolti alle famiglie con il potenziamento degli sportelli rivolti ai genitori per supportare lo studio svolto a casa, oltre che il potenziamento dei piani individualizzati e dei percorsi di cura.”

L’incontro di Poppi è aperto a tutti e la partecipazione è gratuita. Per partecipare è richiesta la registrazione attraverso il modulo disponibile sul sito di AID Arezzo:

https://arezzo.aiditalia.org/eventi/dislessia-ad-alta-voce-la-settimana-nazionale-della-dislessia-ad-arezzo

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