Squadre al lavoro soprattutto tra Arezzo e Casentino per mettere in sicurezza edifici, abitazioni e alberi. Circa 25 gli interventi effettuati nella sola mattinata di oggi.
Dopo la rapida e violenta perturbazione che nella giornata di ieri ha interessato Arezzo e gran parte della provincia, prosegue senza sosta il lavoro dei Vigili del Fuoco del Comando di Arezzo per far fronte ai danni provocati dalle intense precipitazioni e dalle forti raffiche di vento.
Anche nella giornata di oggi, mercoledì 12 agosto, le squadre sono impegnate in numerose operazioni di messa in sicurezza di fabbricati industriali, abitazioni e alberi danneggiati dal maltempo.

Gli interventi riguardano in particolare la rimozione di parti pericolanti dagli edifici, il controllo delle coperture danneggiate e il taglio o la rimozione di rami e alberi che, a seguito della perturbazione, presentano condizioni di instabilità e potrebbero rappresentare un pericolo per persone, veicoli e immobili.

Restano numerose le richieste di soccorso che continuano ad arrivare dai cittadini. Le aree maggiormente interessate sono ancora una volta il Casentino e la città di Arezzo, dove il maltempo di ieri ha lasciato dietro di sé diversi danni.

Il bilancio degli interventi è salito nel frattempo a circa 55 operazioni effettuate dai Vigili del Fuoco dall’inizio dell’emergenza. Un’attività particolarmente intensa anche nelle ultime ore: circa 25 interventi sono stati portati a termine nella sola mattinata di oggi.
Le squadre del Comando provinciale stanno quindi proseguendo il lavoro per rispondere alle segnalazioni ancora in attesa e ripristinare le condizioni di sicurezza nelle zone maggiormente colpite.

La perturbazione di ieri aveva provocato soprattutto danni alle coperture degli edifici, cadute di alberi e rami e situazioni di pericolo legate alle forti raffiche di vento, rendendo necessario un consistente dispiegamento di uomini e mezzi sul territorio provinciale. Le operazioni di oggi rappresentano dunque la prosecuzione dell’attività iniziata nelle ore immediatamente successive al maltempo.















