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Cronaca

Bibbiena, si rifugia in un bar per sfuggire al compagno violento: l’uomo è stato arrestato

di Redazione Casentino24

03/08/2026 13:18

La donna è riuscita a chiedere aiuto rifugiandosi in un locale del centro storico. L’uomo, già destinatario di un ammonimento, è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Ha trovato il coraggio di fuggire e di chiedere aiuto rifugiandosi all’interno di un bar del centro storico di Bibbiena. È così che una donna è riuscita a sottrarsi all’ennesima aggressione del compagno, consentendo ai Carabinieri di intervenire tempestivamente e arrestare l’uomo in flagranza di reato.

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi, quando ai militari dell’Arma è giunta una richiesta di soccorso da parte della vittima. Raggiunto immediatamente il locale, i Carabinieri hanno raccolto il suo racconto, ricostruendo quanto accaduto poco prima.

Dalle prime verifiche è emerso che l’aggressione non rappresentava un episodio isolato, ma si inseriva in un contesto di reiterati comportamenti violenti e vessatori che l’uomo avrebbe messo in atto nei confronti della compagna. L’indagato, secondo quanto riferito dai Carabinieri, era già sottoposto alla misura di prevenzione dell’ammonimento.

La donna ha raccontato ai militari le violenze subite nel tempo ed è stata successivamente accompagnata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Bibbiena. I sanitari le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.

Rintracciato poco dopo, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e trasferito presso la casa circondariale di Arezzo, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

La Procura della Repubblica di Arezzo ha avviato ulteriori accertamenti per ricostruire l’intera vicenda e verificare da quanto tempo si protraessero le presunte condotte violente denunciate dalla vittima.

Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile.

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