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Sport

La Casentina celebra il fascino del ciclismo d’epoca: in mostra 20 biciclette che hanno scritto la storia delle due ruote

di Rossana Farini

01/08/2026 14:15

Da una Wolsit del 1921 alla bici dedicata a Marcello Mugnaini: il cuore della manifestazione è l’esposizione allestita nel Palazzo Comunale di Castel San Niccolò.

Il fascino senza tempo del ciclismo storico torna protagonista in Casentino con la seconda edizione de “La Casentina”, la cicloturistica dedicata alle biciclette d’epoca che oggi e domani, 1 e 2 agosto, trasforma il territorio in un grande museo a cielo aperto tra sport, storia, cultura e tradizioni.

Tra le novità più attese dell’edizione 2026 spicca la mostra di venti biciclette storiche, allestita nella sede del Comune di Castel San Niccolò, un’esposizione che accompagna i visitatori in un viaggio attraverso oltre settant’anni di evoluzione del ciclismo italiano.

Le biciclette, appartenenti alla collezione privata di Fabio Giovannini, coprono un arco temporale che va dal 1909 al 1980 e raccontano, attraverso telai, componenti e dettagli originali, l’epopea delle due ruote. Un patrimonio di grande valore storico e collezionistico che rappresenta il vero fiore all’occhiello della manifestazione.

Il pezzo simbolo dell’esposizione è senza dubbio la Wolsit del 1921, perfettamente conservata nella sua inconfondibile livrea verde oliva che le è valsa il celebre soprannome di “Ramarro”. Un modello iconico, capace di raccontare un’epoca in cui il ciclismo stava diventando uno degli sport più amati dagli italiani.

Giovannini, che possiede una collezione di circa 40 biciclette d’epoca, è ormai uno degli ospiti più affezionati della manifestazione casentinese. Il suo legame con il territorio nasce anche dalle origini della famiglia: i nonni erano infatti di Dama, località alla quale il collezionista è ancora profondamente legato.

Dopo aver affrontato i percorsi dello scorso anno pedalando su una bicicletta del 1914, quest’anno parteciperà alla cicloturistica con un modello del 1965, scelto per rendere omaggio al campione casentinese Marcello Mugnaini, originario di Montemignaio, protagonista del grande ciclismo internazionale con due vittorie di tappa al Giro d’Italia e una al Tour de France, atleta che Giovannini ha sempre ammirato.

La mostra rappresenta il cuore culturale di una manifestazione che punta a valorizzare il territorio attraverso la mobilità lenta e l’esperienza condivisa. Accanto all’esposizione trovano spazio infatti la Casentina Junior, dedicata ai più piccoli, il mercatino vintage, l’Ecotrail di 12 chilometri, musica dal vivo, prodotti tipici e degustazioni.

Domenica 2 agosto, alle ore 9, prenderà il via la cicloturistica con tre itinerari – corto, medio e lungo – studiati da MTB Casentino per permettere a tutti, dalle biciclette d’epoca alle gravel e alle mountain bike, di vivere il territorio senza finalità agonistiche ma con lo spirito della scoperta.

I percorsi, caratterizzati da dislivelli contenuti, attraverseranno alcuni degli scorci più suggestivi e meno conosciuti della vallata, alternando natura, borghi, soste enogastronomiche e momenti di convivialità, mentre per gli accompagnatori saranno organizzate visite guidate ed esperienze dedicate.

«La Casentina è anche amministrazioni che si sono strette attorno all’idea di un Casentino unito da promuovere e valorizzare: Castel San Niccolò in primo luogo, Poppi, Bibbiena, Ortignano Raggiolo e Pratovecchio Stia. La Casentina è passione. Quella dei tanti amanti delle due ruote casentinesi che, con tanto impegno, ci hanno aiutato a realizzare questo piccolo sogno che unisce sport, natura, cultura e tradizioni. Ringrazio tutti gli sponsor che anche quest’anno ci hanno dato fiducia investendo sul territorio, i tantissimi volontari, le amministrazioni coinvolte e tutti coloro che parteciperanno», sottolinea il sindaco di Castel San Niccolò Antonio Fani.
Con il suo mix di storia del ciclismo, valorizzazione del territorio e turismo lento, La Casentina si conferma così un appuntamento capace di unire la passione per le biciclette d’epoca alla promozione delle eccellenze del Casentino, offrendo un’esperienza autentica a ciclisti, collezionisti e visitatori.

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